Il Tirreno

ONDE GRAVITAZIONALI 

Il gigante e il superbambino: Virgo capta una coppia “asimmetrica” di buchi neri

Danilo Fastelli
Il gigante e il superbambino: Virgo capta una coppia “asimmetrica” di buchi neri

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Una coppia di buchi neri molto speciale. Se dalla prima onda gravitazionale nel 2015 gli scienziati dell’interferometro Virgo di Pisa – insieme ai colleghi americani di Ligo – hanno captato più volte la fusione di due buchi neri, il sistema binario registrato il 12 aprile 2019 ha caratteristiche inedite. Finora i sistemi osservati erano formati da buchi neri di massa simile. Stavolta i due corpi celesti di “GW190412”, il nome dell’evento, avevano masse l’uno quattro volte dell’altro: rispettivamente circa 30 e 8 volte la massa del Sole.

Immaginiamo due sfere disposte su un panno elastico. La più piccola ruoterà attorno alla più grande fino a colpirla. Nel caso di enormi masse la collisione produce una vibrazione del tessuto dello spazio-tempo che viaggia alla velocità della luce per miliardi di anni (2,3 in questo caso). E arriva a noi con un’oscillazione infinitesimale, nell’ordine di un miliardesimo del diametro di un atomo, percepibile solo dagli interferometri. Nel caso di GW190412 la differenza delle masse ha fatto sì che fosse possibile non solo registrare l’onda principale, ma anche una serie di onde più piccole, dette “armoniche” della frequenza fondamentale. Ciò ha consentito di testare effetti della teoria della relatività generale che non è possibile verificare in un sistema simmetrico.

È il secondo annuncio della collaborazione Ligo – Virgo nel 2020. Il primo riguardava la collisione di due stelle di neutroni registrata il 25 aprile 2019 (GW190425). Ora Virgo è in stand by: ha concluso a fine marzo (con un mese di anticipo causa pandemia) la terza campagna di osservazioni. Gli scienziati hanno ora 11 mesi di dati da elaborare. C’è molta attesa per un evento in particolare, che si candida a essere il primo sistema misto stella di neutroni – buco nero mai ascoltato. La vibrazione risale alla vigilia di Ferragosto.

Intanto un’altra notizia ha riguardato il “nostro” interferometro: il pisano Giovanni Losurdo, direttore di ricerca all’Istituto nazionale di fisica nucleare, è il nuovo portavoce della collaborazione Virgo. Dal primo maggio rappresenterà i 550 scienziati di oltre 100 istituzioni di 10 paesi europei. –

Danilo Fastelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web