Il Tirreno

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Da Silvio Orlando a Cristicchi il teatro è sul web, ma originale

gabriele rizza

Tanti artisti propongono  contributi speciali realizzati per questo periodo E per i bambini ci sono anche fiabe e burattini al telefono

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firenze

Se per il cinema la rete, con le sue piattaforme on line, rappresenta un canale distributivo a pieno titolo (e a pieno regime) più complessa è la situazione per il teatro. Che deve reinventarsi una nuova contiguità e simultaneità con il pubblico mettendo in campo un adeguato livello di proposte originali che oltrepassino la soglia degli archivi o di un cartellone già registrato. In questa direzione, per mantenere vivo il rapporto fra gli artisti e il pubblico del circuito, Toscana Spettacolo lancia “PlayFts”, uno spazio virtuale che ospita contributi speciali realizzati appositamente dagli artisti che collaborano con la Fondazione, una serie di link di arricchimento nonché video di repertorio.

Fra i primi contributi originali troviamo quello di Silvio Orlando che recita l’inizio di “Si nota all’imbrunire”, il testo di Lucia Calamaro che proprio in questi giorni avrebbe toccato Siena, Grosseto e Lucca. A sua volta, Virgilio Sieni, atteso con “La natura delle cose” a Carrara e a Pisa, propone una breve sequenza coreografica, mentre Simone Cristicchi, in procinto di partire in tournée col suo “Manuale di volo per uomo”, cambia registro e si cimenta con il racconto di un’antica favola africana.

A ruota arriveranno i contributi di artisti come gli Omini, Kanterstrasse e Silvia Gribaudi, con pillole che partono dai loro spettacoli temporaneamente sospesi: rispettivamente “Gran Glassé”, “I promessi sposi” e “Graces”.

Lo stesso vale per il teatro ragazzi, con compagnie come il Teatro Gioco Vita e il Teatrino dei Fondi che proporranno assaggi, realizzati ad hoc, del “Piccolo re dei fiori” e “La principessa e il drago”, così come non mancherà una finestra musicale che prende il via con un concerto dell’Orchestra della Toscana e un intervento del direttore artistico Giorgio Battistelli. Il sipario della sezione che ospita link di video integrali si apre su Marco Paolini, che ripropone “Ballata di uomini e cani”, seguito dal Teatro C’Arts (specialista del repertorio ragazzi) che riprende il fortunato “Sagapo”, e da Vinicio Capossela che rimette in pista il suo “Polpo d’amor”. Successivi contributi arrivano da altri spettacoli storici distribuiti da Fts, come “La Scena” di Cristina Comencini e “Utoya” di Edoardo Erba diretto da Serena Sinigaglia. L’articolata proposta è diffusa su tutti i canali della Fondazione: sul sito (toscanaspettacolo. it), su YouTube (www.youtube. com/user/ftstoscana) e poi su Facebook ed Instagram (fts. toscana).

Infine in collaborazione con Luca Ronga decolla un singolare progetto “Fiabe e burattini al telefono”. L’artista si rivolge ai più piccoli, con Diletta Landi, raccontando fiabe al telefono o mostrando brevi sketch. Per prenotarsi basta scrivere a studioottofirenze@gmail.com o inviare un messaggio WhatsApp al 327 6784928. —

gabriele rizza

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