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L’enigma di Sherlock

L’enigma di Sherlock

Sulla pagina Facebook della Compagnia del delitto

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PISA

In attesa di riprendere la consueta programmazione di cene-spettacolo, non appena terminata l’emergenza dettata dal Covid-19 (il primo appuntamento sarà nel nuovo ristorante “Genuino cibo contadino” a Pisa), la Compagnia del delitto (www.cattivabambina.it) offre a tutti i pisani un piccolo enigma di Sherlock, sulla propria pagina Facebook, rivolto ai ragazzi, ma anche agli adulti. «In questi giorni difficili - dice Paola Alberti, anima della compagnia - vogliamo entrare dentro le case di molti di voi perché crediamo che un piccolo gioco e un sorriso siamo importanti».

La Compagnia del delitto è nata nel 2004 da un’idea della scrittrice Paola Alberti: mettere in scena, grazie all’intervento di alcuni attori, delle storie “in giallo” per giocare con lo spettatore e risolvere un enigma, creando così una cena con delitto. Nel passato i murder-party venivano organizzati dalla regina del mistery Agatha Christie, in Inghilterra, nella sua dimora di campagna, proprio come nel gioco da tavolo Cluedo. Le prime cene della Compagnia del delitto furono organizzate in Lucchesia, in un ristorante sulle colline, e l’immediato successo grazie al passaparola convinse tutti a continuare. Sherlock, l’investigatore ufficiale, interpretato da Franco De Rossi, informatico veneziano che vive a Pisa, accompagna da allora gli spettatori nella storia fino all’inevitabile scioglimento del caso, trasformando, per una sera, anche tutti i partecipanti in detective. Al suo fianco, sulla scena, gli attori pisani Silvia Parenti e Carlo Emilio Michelassi, che si è formato alla scuola di Giorgio Albertazzi. Oltre a Paola Alberti. —

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