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"La lettera al re" e la profezia, il viaggio del giovane cavaliere

Guido Fiorini
"La lettera al re" e la profezia, il viaggio del giovane cavaliere

Dal 20 marzo su Netflix debutta la serie tratta dal libro di Tonke Dragt Sei puntate fantasy, dedicate in particolare al pubblico più giovane

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Vi è piaciuto Il Trono di Spade? Avete apprezzato The Witcher? Allora non potete perdere Lettera al re. La nuova serie di Netflix debutta venerdì 20 marzo.

La serie è tratta da “De brief voor de Koning” (in italiano Lettera al re) di Tonke Dragt, scrittrice olandese, vincitrice nel 1976 del Premio nazionale per la letteratura per ragazzi. Un libro che risale al 1962, ma che per le sue ambientazioni si presta alla perfezione per una serie atttuale di genere fantasy. Pensata per un pubblico più giovane, ma che dovrebbe piacere anche ai più grandi.

Alex Holmes e Felix Thompson hanno diretto la serie, la produzione è della FilmWave, con in prima linea William Davies che ha scitto la sceneggiatura (Johnny English e Dragon Trainer e Il Gatto con gli stivali).

Di cosa parla

«Mi sono subito sentito interessato e coinvolto da questo nuovo progetto – ha detto il produttore Paul Trijbits a DutchNews – . La serie TV appassionerà allo stesso modo gli adulti e i bambini e questo è davvero importante, perché in questo periodo c’è molta richiesta di prodotti da guardare tutti insieme in famiglia. La serie, inoltre, tratterà temi importanti come l’amicizia e il coraggio».

La serie racconta l’’impresa di un ragazzo, il sedicenne Tiuri.

La notte prima di diventare cavaliere, promette al Cavaliere Nero con lo Scudo bianco, quest’ultimo in punto di morte, di consegnare una lettera segreta dalla quale dipende il destino di tutto il regno.

Il suo “avversario” è un principe crudele che minaccia di gettare l’oscurità su tutto il mondo.

Nel corso del suo cammino, il giovane cavaliere si ritrova coinvolto in una profezia magica, la quale preannuncia l’ascesa di un eroe che riuscirà a sconfiggere il principe e riportare la pace nel regno: il viaggio lo condurrà a diventare non soltanto un cavaliere, ma un vero leader.

E non mancheranno i colpi di scena, perché la consegna della lettera è parte di qualcosa di più grande, che si capirà puntata dopo puntata.

Episodi e location

La serie è composta, al momento, da sei episodi. La prima parte è stata girata in Nuoa Zelanda, le ultime puntate a Praga.

Ancora non c’è una decisione per la seconda parte, sarà valutato in base agli ascolti.

Il cast

Amir Wilson (The Secret Garden) è Tiuri. Ruby Serkis è Lavinia, che si unisce a Tiuri nel viaggio per consegnare la lettera. E sarà importante il suo rapporto con Tiuri.

Andy Serkis (Gollum/Sméagol nel Signore degli Anelli), padre di Ruby, interpreta il sindaco di Mistrinaut. Nathanael Saleh interpreta Piak, fratello di Tiuri. Yorick van Wageningen (The Girl with the Dragon Tattoo) porta a in scena il re Favian, Gijs Blom interpreta il principe Viridian mentre Jakob Oftebro (Lilyhammer) è il principe ereditario Iridian.

Dove vederla

La serie “Lettera al re” è su Netflix dal prossimo 20 marzo, in sei puntate. Il trailer ufficiale è già disponibile sulla piattaforma da qualche giorno. —

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