Sicurezza
È arrivata in Giappone la più grande opera in marmo di Carrara
carrara. Dopo due mesi di viaggio è arrivata in Giappone la più grande opera in marmo che sia mai stata esposta nel Paese del Sol Levante.
“Lovers”, la monumentale scultura dall’artista nipponica Minako Yoshino, realizzata completamente in marmo di Carrara, ha trovato casa nella piazza antistante la stazione di Toyama, città d’origine della scultrice.
L’opera d’arte, spiega una nota, alta 3,40 metri, era partita a metà dicembre dal porto di Carrara, dopo aver preso forma nei laboratori della Cooperativa scultori di Carrara, da un unico blocco di marmo estratto su misura dai maestri cavatori della Cooperativa Gioia.
«Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa iniziativa – afferma Anselmo Ricci, presidente della cooperativa –. Lovers rappresenta un biglietto da visita per tutta Carrara e il sistema lapideo, in un momento particolarmente complicato come questo, in cui il nostro export nel mondo è messo a dura prova dalla crisi determinata dal Coronavirus che sta creando molte difficoltà» .
Ricci spiega che «il monumento rappresenta un morbido e avvolgente abbraccio fra due persone: le figure si ispirano a Izanami e Izanagi, due divinità della mitologia giapponese. Una analoga scultura di Yoshino è esposta a Riverside Park, a New York, in memoria delle vittime dell’attentato dell’11 settembre 2001 (sul cui piedistallo le persone hanno lasciato oltre mille messaggi)» .
Il marmo di Carrara viene utilizzato spesso per opere monumentali anche se ultimamente l’utilizzo è più frequente per strutture ed edifici di pregio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
