Gioco
Per me era meglio il libro Il noir, le serie tv e i film ospiti e incontri a Pistoia con i gialli protagonisti
Da Hitchcock a Sciascia con molti focus sugli autori contemporanei e i loro famosi personaggi
Al via oggi il Festival del giallo, che fino a domenica prossima animerà la città di Pistoia con oltre 30 appuntamenti dedicati agli amanti del genere poliziesco, noir e thriller. In programma incontri con gli scrittori, dibattiti, proiezioni, mostre e letture, ospitati alla biblioteca San Giorgio e in altre sedi cittadine. La manifestazione taglia quest’anno un traguardo importante, quello della decima edizione, per la quale è stato scelto il tema «Il personaggio ed il suo doppio: dalla letteratura alla fiction. I carabinieri e gli altri investigatori del terzo millennio».
Se ne parlerà fin dall’apertura, stamani dalle 9 a Palazzo comunale: qui, dopo i saluti delle autorità, il festival entrerà nel vivo con l’incontro «Il carabiniere nella realtà, nella letteratura e nella fiction». Tanti gli ospiti che interverranno in sala Maggiore per parlare della trasposizione di commissari e detective dalla realtà al libro, e da quest’ultimo al grande e piccolo schermo. Tra questi il colonnello Gianni Fedeli, comandante provinciale carabinieri di Pistoia, mentre Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi, e Roberto Riccardi, scrittore e comandante dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, prenderanno la parola a proposito del giallo nell’arte e della tutela del patrimonio. All’evento, moderato dalla giornalista Gaia Rau, ci saranno inoltre gli scrittori fiorentini Marco Vichi e Leonardo Gori: con loro si incontreranno anche i rispettivi personaggi seriali, il commissario Franco Bordelli e il colonnello Bruno Arcieri.
Promosso dall’associazione Giallo Pistoia Odv, dal Comune di Pistoia e dalla biblioteca San Giorgio con il patrocinio di Regione e Provincia, il festival è una full immersion in compagnia di scrittori, sceneggiatori, attori e giornalisti, alcuni dei quali presenti alla tradizionale cena con gli autori in programma stasera al ristorante Motta di Bottegone. «L’idea di affrontare il tema della trasposizione cinematografica, televisiva o grafica dei personaggi letterari è nata anche ripensando a una celebre intervista rilasciata da Alfred Hitchcock a François Truffaut», dice il direttore artistico, Giuseppe Previti. «Il regista britannico raccontò la storia delle due capre intente a mangiare le bobine di un film tratto da un best seller – prosegue – dove una delle due dice all’altra: ’Per me, era meglio il libro’. Hitchcock poneva così con molta ironia il problema dell’adattamento cinematografico di opere letterarie, ancor più complesso in ambito poliziesco o noir: noi abbiamo scelto quest’anno di trattarlo, arricchendolo di una sezione sui personaggi della vita reale divenuti protagonisti di romanzi e da lì passati alla fiction. A loro è dedicata la giornata inaugurale della manifestazione, che vedrà interventi anche su Leonardo Sciascia, Mario Soldati e Carlo Collodi».
Oggi pomeriggio la manifestazione si sposta alla biblioteca San Giorgio: per la tre giorni resterà aperta accogliendo inoltre i libri del festival e iniziative collaterali. Domani ci sarà la scrittrice Mariolina Venezia, già premio Campiello nel 2007: a Pistoia parlerà di Imma Tataranni, magistrato protagonista dei suoi romanzi e di una serie tv su Rai 1. Nella stessa sede interverranno l’attrice toscana Katia Beni, gli scrittori Valerio Varesi, Valerio Aiolli e Maurizio De Giovanni. Tra le star della rassegna infatti ci sono anche «I bastardi di Pizzofalcone» nati dalla penna di quest’ultimo: a loro è dedicata una mostra con le tavole a fumetti firmate dalla disegnatrice Fabiana Fiengo e dallo sceneggiatore Claudio Falco, concesse dalla casa editrice Bonelli. L’altra esposizione in corso fino a domenica è quella su «Pinocchio e i carabinieri», comprendente opere prestigiose di artisti di fama internazionale e curata dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi, che contribuisce al festival anche con un premio di lettura riservato ai giovani. In programma in biblioteca c’è inoltre un omaggio ai «grandi scomparsi» Andrea Camilleri, Elda Lanza e George Simenon, curato da Previti e dal giornalista Mariano Sabatini. Non avrà luogo, invece, l’incontro con la scrittrice galiziana Arantza Portabales, inizialmente previsto durante la seconda giornata, poiché l’autrice con altri ospiti ha rinunciato a partecipare a causa dell’attuale situazione generale legata al coronavirus.
Festival del giallo a Pistoia questa mattina, venerdi 28, dalle 9 in Palazzo Comunale apertura con “i carabinieri egli altri investigatori nel terzo millennio”
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