Gioco
I colori del Carnevale: Viareggio li racconta anche con l’arte Totò, Coveri e gli altri
Un corollario di mostre che ampliano l’offerta nei giorni dei corsi e dei carri
Nel periodo più colorato dell’anno la città regina del carnevale si mette il vestito più bello per offrire ai tanti turisti, altre ragioni per rimanere a Viareggio. E proprio nel periodo carnevalesco sono state inaugurate alcune importanti mostre che ampliano il ventaglio culturale dando la possibilità di vedere splendide opere d’arte.
La GAMC ha inaugurato alla presenza di Amanda Sandrelli, insignita quest’anno del Premio Ondina D’oro, e la madre Stefania Sandrelli, un nuovo spazio espositivo del Palazzo delle Muse dedicato al Premio Carnevalotto di cui fanno parte numerose opere d’arte di proprietà della Fondazione Carnevale tra cui spiccano Giò Pomodoro, Pietro Cascella, Piero Dorazio, Igor Mitoraj, Antonio Possenti che si stagliano sulle pareti rosse delle nuove sale. Salendo al primo piano dello stesso palazzo ecco che fino al 15 marzo a tenere banco sono gli sgargianti colori della mostra “Festa - Coveri Art Collection”. La Maison Coveri ha messo a disposizione oltre 40 opere, alcune delle quali mai esposte prima d’ora, scelte tra quelle che meglio danno il senso di gioia e movimento e che raccontano l’immensa passione e la collaborazione che i Coveri ebbero con artisti come Andy Warhol, Keith Haring e Renato Guttuso. Da visitare poi in qualsiasi momento dell’anno, le sale del Museo del Carnevale situato nel cuore della Cittadella dove è possibile ripercorrere la storia della manifestazione e ammirare modellini, bozzetti, ma anche strumenti di lavoro, manifesti, cartoline e avere così la possibilità di immergersi nell’atmosfera della festa.
E sempre all’interno del museo del carnevale fino al 15 marzo sarà possibile visitare anche la mostra fotografica “Totò il principe della risata” curata da Elena Anticoli de Curtis, nipote del grande Totò presente all’inaugurazione e protagonista di un interessante incontro sulla vita del nonno e Virginia Falconetti autrice insieme a lei del libro “Il Antonio de Curtis. Il Principe poeta” dove sono state raccolte tutte le sue poesie e le liriche.
Gli scatti selezionati ci mostrano momenti privati del principe De Curtis, ma soprattutto compaiono scatti mai esposti prima di un Totò ritratto in un momento privato di vacanza proprio sulle spiagge di Viareggio. Riconoscibile infatti il bagno Amore, con le sue cabine ancora di legno e in lontananza gli alberghi del lungomare.
E restando sempre all’interno della cittadella merita una visita all’Espace Gilbert all’interno dell’hangar 16 dove sono esposti gli elementi più importanti dei carri che hanno sfilato in passato, tra cui troneggia la gigantesca ballerina del costruttore Gilbert Lebigre (a cui lo spazio è intitolato) E sempre fino al 31 gennaio se amate il periodo a cavallo tra Otto e Novecento potrebbe interessarvi anche la mostra del giovane Andrea Pucci che nelle sale di Villa Paolina porta il visitatore con le sue oltre 70 opere e preziosi costumi per le strade della Viareggio ridente della Belle Epoque. Oltre i dipinti anche la riproduzione di un inedito modellino in legno del progetto mai realizzato che la duchessa Maria Luisa di Borbone chiese all’Architetto Lorenzo Nottolini. —
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