Il Tirreno

alla stazione leopolda 

L’eccellenza del gusto torna in fiera: è l’ora di Taste

Gabriele Rizza
L’eccellenza del gusto torna in fiera: è l’ora di Taste

400 aziende tra le migliori della penisola e 60 nuovi produttori: un mix tra passione mercato, business  e buongusto dal 7 al 9 marzo 

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La Stazione Leopolda, dal 7 al 9 marzo, è ancora una volta la casa di “Taste”, il salone ideato da Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto italiane e alle più recenti evoluzioni del kitchen lifestyle&design. Una manifestazione che continua a crescere: nel numero di espositori, negli spazi occupati, nelle ambizioni. Saranno infatti più di 400 le aziende presenti, tra le migliori della penisola, con tante novità e quasi 60 nuovi produttori. La passione per il cibo nelle sue mille sfaccettature raccontata dai suoi protagonisti, sigle artigianali, di nicchia ma anche di grandi dimensioni che però continuano a fare dell’attenzione alla qualità la loro discriminante, testimonia che la rassegna fiorentina non è più solo un appuntamento per curiosi buongustai in cerca di novità e prelibatezze, ma un’occasione di incontro tra buyers e responsabili commerciali, che rappresentano un terzo di tutti i visitatori che hanno affollato la Leopolda. Il mix fra passione e mercato, business e buongusto, lanciato da Taste funziona. Così ogni anno vengono sempre più numerosi gli operatori del settore, italiani e stranieri, che sotto le volte della Leopolda si incontrano, si conoscono, si scambiano le opinioni e alla fine stipulano contratti. La cultura del cibo spazia a 360 gradi, fra gli stand, l’arena di Davide Paolini (il celebre “Gastronauta”), dedicata ai temi più attuali dell’alimentazione, e poi le mostre, i libri, i concorsi. Conoscere, assaggiare, approfondire sembrano essere le parole d’ordine del nuovo approccio alla cultura del cibo, che passa non solo attraverso il gusto e il piacere dei sapori, ma anche tramite il confronto con argomenti scottanti, quali il diffondersi delle intolleranze alimentari, il ruolo degli chef e dei produttori, l’economia del mangiar sano e come sempre a corollario gli eventi del gusto disseminati nel calendario “FuoriDiTaste”, un pieno di animazioni sparse per tutta la città, fra cene, degustazioni, installazioni, talk e tanti nuovi modi conviviali di interpretare il piacere della buona tavola. —

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