Sicurezza
Architettura e cinema: incontri a “La Compagnia”
Fra cinema e architettura la relazione è intrinseca. La costruzione di un film è operazione di montaggio. Come le edificazioni di tetti e pareti. Il dialogo viaggia di pari passo. Che sia lo sfondo esterno dove il film si muove e la struttura interna del racconto che ne imprigiona le trame, sempre di geometrie ed equilibri si tratta. A questo tema denso di suggestioni visive e congiunture simboliche è dedicata la rassegna “La percezione dell’architettura: i luoghi dei racconti” curata da Claudio Nardi che scatta oggi a Firenze, fra il cinema La Compagnia, la Palazzina reale e la saletta dell’Istituto francese. Tre giorni di proiezioni, dialoghi, incontri a tema e itinerari guidati per riflettere sull’architettura come teatro quotidiano della vita e su come i luoghi in cui viviamo modellino silenziosamente e profondamente le persone e le relazioni. Il cartellone mette in fila un intervento dal titolo “La fuga dell’architetto”, un ciclo su “La percezione dell’architettura e i luoghi dei racconti”, più un itinerario guidato che partendo piazza Stazione, attraverserà la città per conoscere luoghi ed edifici protagonisti di celebri e meno celebri titoli. Info 055 215653.
G.R.
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