Il Tirreno

firenze 

Il boom delle Gallerie degli Uffizi con quasi 4,4 milioni di visitatori

Gabriele Rizza

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FIRENZE. Una progressione inarrestabile segna il cammino degli Uffizi dal 2015, anno dell’entrata in vigore della riforma Franceschini. Una performance di grandi numeri, tutti baciati dal segno più, culminata in un 2019 da record.

Numeri persino clamorosi, che registrano aumenti e impennate, ma che, al di là della matematica, certificano di un impegno a tutto campo, testimoni di un continuo e peculiare lavoro. Nulla è stato trascurato: accoglienza, servizi, spazi, comunicazione, restauri, collezioni, rapporti con le scuole, editoria, mostre temporanee, acquisizioni, iniziative didattiche, interventi architettonici eventi speciali (come la Festa dei Doni riservata alle coppie: due bigletti al costo di uno) e via elencando. Un risultato che il direttore Eike Schmidt così sintetizza: «I dati confermano che il decentramento dei flussi di visita dagli Uffizi verso Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli funziona, perché le nostre tre realtà sono cresciute in maniera organica, armonica e sincronizzata. Anche il lavoro di destagionalizzazione sta dando ottimi frutti: mentre infatti in alta stagione abbiamo sempre oltre 400mila presenze mensili, ora per la prima volta, durante la bassa stagione, registriamo oltre 200mila visitatori al mese. L’aumento dei ricavi viene speso in maniera virtuosa, aiutando economicamente musei meno frequentati, come l’Archeologico e quello dell’Opificio delle Pietre Dure, e per finanziare nuovi progetti scientifici e per la messa in sicurezza delle strutture architettoniche».

Un numero su tutti fotografa l’entità del successo: con 4.391.895 presenze (a fronte delle 4.153.101 del 2018) le Gallerie degli Uffizi si riconfermano il più frequentato museo italiano, seguito dall’Accademia (1.704.776) e dall’Egizio di Torino (853.320) inserendosi ancora una volta nella top ten dei più visitati musei del pianeta. Scendendo nel dettaglio, secondo i dati diffusi dal Ministero, nel complesso vasariano degli Uffizi ci sono stati 2.361.753 visitatori (+5,9%), a Palazzo Pitti 777. 12 (+6,9%), al Giardino di Boboli 1.252.896 (+6,2%). Inoltre, sempre stando alla statistica del Mibact, in Italia le Gallerie degli Uffizi sono l’istituto culturale con la maggior crescita di visitatori in termini assoluti (+254.168), seguito da Pompei (+156.538), Castel Sant’Angelo (+83.705) e la Galleria Nazionale delle Marche (+71.476). Infine, ma non ultimo, i ricavi nel 2019 hanno superato i 35 milioni di euro (erano 16 nel 2014) di cui 30 arrivati dalla bigliettazione, con un 3,2% in più rispetto al 2018, un successo al quale hanno contribuito anche i biglietti speciali e le diverse tipologie di abbonamenti: «Un boom – sottolinea Schmidt – che testimonia che stiamo riuscendo a fidelizzare una parte sempre più rilevante dei nostri visitatori, soprattutto tra i fiorentini». —

Gabriele Rizza

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