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Carrey mattatore cattivo contro il porcospino blu

Francesca Pierleoni
Carrey mattatore cattivo contro il porcospino blu

Da oggi nelle sale arriva “Sonic”, trasposizione in live action e animazione Cgi del fortunato videogioco della Sega

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Trasformare un’icona dei videogame in film non è mai impresa facile: da Super Mario Bros la cui versione cinematografica del 1993 è stata considerata tanto ridicola, con tanto di flop al botteghino, da diventare, con gli anni, a suo modo cult, a successi (almeno di pubblico) recenti come Warcraft, Angry Birds e Detective Pikachu. Ora la sfida riguarda uno dei simboli della Sega (nato proprio per contrastare il trionfo della Nintendo con Super Mario) il velocissimo porcospino blu Sonic (oltre 350 milioni di copie vendute e scaricate per la serie di videogame, dalla sua creazione, firmata da Yuji Naka e Naoto Oshima, nel 1991) che approda sul grande schermo nell’ibrido di live action e animazione in Cgi. È “Sonic - Il film” con la regia di Jeff Fowler, nei cinema da oggi con 20th Century Fox.

Valore aggiunto di questa trasposizione è Jim Carrey, mattatore assoluto nel ruolo del geniale e scatenato cattivo Dr. Robotnik, tutto baffoni d’altri tempi e piani malefici. Fra gli attori anche James Marsden e Tika Sumpter.

«Robotnik nasce da un senso di assoluta inutilità unita al genio – ha spiegato Carrey – È una combinazione perfetta per la commedia. Peter Sellers l’ha usata come nessun altro, nell’interpretare tonti assoluti con una grande sicurezza in se stessi». Una mossa di cast molto azzeccata per un film che ha esordito ad aprile 2019 con un disastroso primo trailer: la strabordante quantità di giudizi negativi sul web, legati soprattutto al design di Sonic, aveva rivaleggiato con quella per il primo trailer del musical Cats. Stroncature dopo le quali la Fox è tornata a lavorare sul protagonista e l’animazione Cgi, coinvolgendo Tyson Hesse, già curatore di Sonic per altri media, e con ulteriori investimenti di cinque milioni di dollari, per un budget totale di circa 95 milioni. Uno sforzo che stando all’accoglienza decisamente più positiva per il secondo trailer, ha ripagato, almeno per ora, i realizzatori, in attesa del debutto del film al botteghino. Negli Stati Uniti uscirà venerdì.

La storia è basica: Sonic, il velocissimo porcospino blu, ancora cucciolo, è ricercato per i suoi grandi poteri, nel suo universo, da un esercito di malintenzionati. Il che spinge il gufo Longclaw, figura materna e protettrice, a inviarlo attraverso magici anelli che collegano gli universi, sulla Terra, precisamente a Green Hills, in Montana. Qui il porcospino, brillante e ironico, cresce e si ambienta, scoprendo le gioie di sneakers, fumetti, junk food, bibite e film, anche se soffre per anni la solitudine essendo costretto a nascondersi. Almeno fino all’incontro con quello che lui chiama «il signore delle ciambelle», anche noto come sceriffo Tom Wachowski (interpretato da Marsden) che decide di proteggerlo dalle mire dell’incontenibile “signore dei droni” Dottor Robotnik, ingaggiato dal governo Usa per catturare il porcospino e ansioso di appropriarsi del suo potere.

Il film vuole riflettere nel ritmo della storia e della comicità (a misura anche di bambino) la velocità simbolo del personaggio, attraverso la struttura di una fantasy action-comedy on the road.

Gli exploit, fra numeri musicali e deliri di onnipotenza (con tanto di citazioni da “Apocalypse Now”) sono affidati principalmente a Carrey che, in questa sua esperienza, ha trovato il comico disprezzo di Robotnik per chiunque lo circondi molto liberatorio: «Interpretare questo personaggio è stato incredibilmente divertente e catartico – ha spiegato l’attore che in Usa è tornato anche in tv, con la seconda stagione della serie dramedy “Kidding” – Viviamo le nostre vite cercando di essere dignitosi, normali e cose così. Avere l’opportunità di sfogarsi è fantastico». —



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