Attenzione
Serve coraggio per inseguire i propri sogni
Da una stanza della riviera che, nonostante la stanchezza, rimpiangerò un po’ appena tutto questo sarà finito, in uno dei rari momenti di pausa da questa frenetica avventura, mi rendo conto di essere arrivata qui domenica, che sembra in realtà un anno o addirittura una vita intera se penso alle esperienze vissute e alle emozioni provate. Sul mio letto c’è una copia del mio disco Magmamemoria MMXX, uscito oggi. Lo guardo e ripeto che non devo mai dimenticare che questo è un sogno che ho realizzato e continuo a realizzare giorno dopo giorno. Questo disco è un altro tassello fondamentale del mio percorso, un altro tratto di strada in salita, di fatica e soddisfazioni. Anche questo Festival ha un’impronta indelebile sulla mia memoria e mi rendo conto che è un pezzo importante di quel puzzle che possiamo chiamare vita. La finale di Sanremo è alle porte e mi sembra surreale dover mettere piede su quel palco solo per un’altra, ultima serata. Succede così, quando ti abitui a qualcosa e viaggi alla velocità della luce qualcuno bruscamente tira il freno a mano, sei costretto a fermarti e a pensare a come ripartire. Le interviste, le foto, il riposare e riscaldare la mia voce, il prepararmi per salire lassù e cantare, entrando nelle case di così tante persone, sono stati paesaggi bellissimi lungo questo tratto della corsa. Tiro il freno a mano, il pensiero torna dal passato al presente per poi proiettarsi al futuro. Io, seduta sul mio letto, mi dico: «Claudia, continua ad avere il coraggio di inseguire e realizzare i tuoi sogni come hai fatto fino a qui». —
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