Il Tirreno

festival di berlino 

Elio Germano e due film italiani sono in corsa per l’Orso d’Oro

Per l’edizione 70 in gara  “Favolacce” e “Volevo nascondermi” sul pittore  Antonio Ligabue. L’Italia  produce anche Abel Ferrara

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BERLINO. Il suo lavoro fin qui, Carlo Chatrian, lo descrive come «un viaggio epico ed eccitante» fra 6.800 film di tutto il mondo. Così si è arrivati alla selezione di 18 titoli, che competeranno in concorso alla Berlinale di quest’anno, fra cui ci sono tre produzioni italiane. Questa edizione, al via il 20 febbraio, segna una data importante: il festival compie 70 anni. Ospite il Cile. E con un occhiolino a Greta, focus sulla sostenibilità. Meno pellicole (quest’anno sono 340) perché «sceglierli non basta, i film vanno anche sostenuti», spiega Chatrian. E un parametro guida che non si discute: l’alta qualità. E se a prevalere saranno i toni scuri, «è perché i film che abbiamo selezionato hanno uno sguardo sul presente per lo più disilluso. Non per diffondere spavento, ma perché vogliono farci aprire gli occhi». A tre settimane dall’apertura, a parte la direzione di Jeremy Irons, non sono ancora noti i nomi dei giurati.

L’elenco dei film in concorso è stato invece pubblicato ieri. Due i titoli italiani: “Favolacce” di Damiano e Fabio d’Innocenzo, e “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti sulla vita del pittore Antonio Ligabue. In entrambi l’attore protagonista è Elio Germano. Il terzo con produzione italiana (con partner tedeschi e messicani) è “Siberia” di Abel Ferrara, con Willem Dafoe. La Berlinale omaggia poi la capitale che la ospita con “Berlin Alexanderplatz” di Burhan Qurbani, versione contemporanea del romanzo di Alfred Doeblin, e “Undine” di Christian Petzold. C’è un film dell’iraniano Mohammad Rasoulof, “There is no evil” e molto atteso è anche il ritorno di Sally Potter con “The roads not taken” con Javier Bardem, Laura Linney e Salma Hayek. La sezione fuori concorso è stata abolita, ma ci sarà uno Special Gala Berlinale, che proporrà “Pinocchio” di Matteo Garrone, la docu-serie “Hillary” – e la Clinton è attesa come ospite – e il nuovo film di Pixar “Onward”. La presenza italiana non si esaurisce con queste due sezioni: per Panorama verrà presentato “Semina il vento” di Danilo Caputo, mentre per Generation c’è l’esordio nella finzione di Chiara Bellosi con “Palazzo di giustizia”. Il forum, che compie 50 anni, propone “La casa dell’amore” di Luca Ferri e Zeus Machine, e “L’invincibile” di Nadia Ranocchi e David Zamagni. —

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