Sicurezza
Cate Blanchett presidente della giuria di Venezia
VENEZIA. Sarà Cate Blanchett, l’attrice australiana, un mito di carisma e bravura, bellezza algida ed eterea, due volte premio Oscar (The Aviator e Blue Jasmine) a guidare la giuria che assegnerà il Leone d’oro della 77ª edizione (2-12 settembre) della Mostra del cinema di Venezia.
La Blanchett, sulla linea di una strada già delineata, succede alla argentina Lucrecia Martel e ad Annette Bening, mentre la stessa Blanchett nel 2018 ha presieduto la giuria di Cannes, affidata ora a Spike Lee. Tutti nomi, quelli 2020, che sembrano andare in una unica direzione di apertura, inclusione, nuove sensibilità. Non a caso, il direttore della Mostra del cinema di Venezia, Alberto Barbera, nell’annunciare la scelta dell’attrice ha dichiarato: «Cate Blanchett non è soltanto un’icona del cinema, il suo impegno in ambito artistico, umanitario e a sostegno dell’ambiente, oltre che in difesa dell’emancipazione femminile in un’industria del cinema che deve ancora confrontarsi a pieno con i pregiudizi maschilisti, ne fanno una figura di riferimento per l’intera società». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
