Gioco
La fragilità umana nelle potenti sculture di Elena Mutinelli
Una settantina di opere tra disegni e sculture di Elena Mutinelli che testimoniano la fragilità della figura umana: è la mostra “Noi, neanche dannati” curata da Vittorio Sgarbi e allestita negli spazi della galleria d’arte Etra Studio Tommasi di Firenze fino al 31 gennaio. La rassegna nasce dal sodalizio tra l’artista e Francesca Sacchi Tommasi, fondatrice della galleria d’arte ospitata nella dimora storica dove Benvenuto Cellini concepì la scultura Perseo. La mostra dell’artista lombarda si apre in chiave ironica, con una incisività espressiva caricaturale, ricollocando le fisionomie metropolitane che, di personaggio in personaggio, dal tardo medioevo al rinascimento, ritrovano la loro identità. Per Sgarbi, «una componente del carattere della Mutinelli che va riconosciuto è l’ostinazione, la tenacia, la convinzione che quello che ha fatto è giusto. Queste immagini sono potentemente moderne, sono fortemente femminili, ma sono fatte con l’impegno e il mestiere di un maestro della storia che sta nella storia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
