Gioco
Dalle ombre ai videogame con i maestri artigiani cinesi
FIRENZE. Dalla carta di riso ai videogiochi, dalla calligrafia a inchiostro e acqua ai fumetti fantasy, dal teatro delle ombre ai gamers, l’arte tradizionale cinese incontra l’Occidente contemporaneo a Firenze. È Fantasy Westward Journey Online Cultural Heritage Exhibition, la mostra a cura di China’s Central Academy of Fine Arts, Dunhuang Museum e la multinazionale NetEase Group – una delle principali società di tecnologia internet con sede in Cina – in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Firenze, pensata come una occasione di scambio tra culture e ponte tra i popoli. L’esposizione si terrà a Villa Strozzi da domenica 12 fino al 16. In mostra, le opere realizzate dagli eredi delle millenarie tecniche artigianali cinesi, che rappresentano personaggi e scenari di Fantasy Westward Journey, uno tra i giochi multiplayer online più cliccati di sempre in Estremo Oriente. Saranno quattro giorni di esposizione, corredati da incontri, laboratori e giochi di ruolo.
In mostra sarà possibile vedere dai burattini in pergamena del teatro delle ombre del Monte Tai che rappresentano i personaggi del videogame, alla danza delle Apsaras volanti, divinità raffigurate come fumetti su Calicò blu, una tecnica di stampa su tessuto grezzo; dai quadri di gioco ritagliati con la Guanglin, tra le più antiche tecniche di papercutting al mondo, alla tavola imbandita con le pietanze preferite dai gamers tra una sessione di gioco e l’altra, dipinta con inchiostro e acqua, fino alla pittura calligrafica che traduce in pennellate su carta di riso la colonna sonora del gioco.
L'inaugurazione si terrà domenica 12 alle ore 18. Nel corso dei 4 giorni Yao Lu, Cheng Kemei e Zhang Zhaogong, docenti alla Central Academy of Fine Arts terranno seminari e incontri.
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