Italia
Virgo “ascolta” la fusione di due stelle di neutroni. È il gigante della galassia
L'annuncio congiunto degli interferometri americani Ligo e del nostro Virgo che si trova tra le campagne di Cascina
CASCINA. La fusione di due stelle di neutroni è stata “ascoltata” attraverso le onde gravitazionali da uno dei due interferometri “Ligo” negli Stati Uniti e dal nostro “Virgo” che si trova nelle campagne di Cascina. Ieri gli scienziati della collaborazione degli interferometri – gli strumenti che catturano le onde gravitazionali – hanno annunciato la rilevazione, il 25 aprile del 2019, del segnale prodotto dallo scontro tra due stelle di neutroni a 500 milioni di anni luce di distanza. L’evento è stato nominato GW190425.
È la seconda volta che i rilevatori catturano un segnale di questo tipo: il precedente è del 17 agosto 2017 (GW170817) ed è entrato nella storia come l’atto d’inizio dell’astronomia multimessaggera. In quell’occasione, infatti, il primo ascolto della fusione di due stelle di neutroni permise di lanciare un allerta alla comunità scientifica mondiale. Tutti i telescopi a disposizione furono puntati verso la sorgente e così di quell’evento fu non solo “ascoltata” l’onda gravitazionale ma anche osservata visivamente la radiazione elettromagnetica. Stavolta, invece, non è stato possibile determinare una porzione precisa di cielo da scrutare.
Tuttavia l’evento del 25 aprile suscita interesse tra gli astronomi per la particolarità dei parametri rilevati. La massa totale della coppia di stelle di neutroni è molto più grande di quanto mai osservato finora nella nostra galassia e questo «può avere interessanti implicazioni astrofisiche nella comprensione di questi sistemi», spiega il portavoce di Virgo Jo van den Brand. La massa della coppia stellare era di 3,4 volte quella del sole, una proporzione inaspettata dato che tutti gli analoghi sistemi binari conosciuti hanno una massa totale tra 2,5 e 2,9 volte quella del sole. «Questa rilevazione congiunta dimostra ancora una volta l’importanza della collaborazione internazionale», afferma Stavros Katsanevas, direttore dell’Osservatorio gravitazionale europeo che gestisce Virgo.
Il terzo periodo di osservazione simultanea Ligo-Virgo, iniziato il 1° aprile 2019, si concluderà il 20 aprile 2020. È probabile che GW190425 sia la prima di una serie di scoperte avvenute in questo anno di rilevazioni ancora in corso.
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