Sicurezza
“C’era una volta...”, viaggio nel mondo di Sergio Leone
ROMA. In “C’era una volta in America”, Noodles (Robert De Niro) attraversando un portone di Coney Island ci trasportava nel racconto a trent’anni dopo. È una delle tante emozioni ricreate in “C’era una volta Sergio Leone” coinvolgente mostra dedicata al grande cineasta romano, concepita e realizzata dalla Cinémathèque Française e Cineteca di Bologna, che dopo il debutto circa un anno fa a Parigi (dove ha ottenuto un grande successo) riporta gli universi cinematografici e privati del cineasta nella sua città, al Museo dell’Ara Pacis, fino al 3 maggio.
Un viaggio scandito da oggetti personali, come la scrivania del regista, alcuni dei suoi libri o il piano Petrof dove Ennio Morricone faceva ascoltare all’amico d’infanzia (erano compagni di scuola alle elementari) le partiture delle colonne sonore per i suoi film, insieme a modellini, scenografie, sceneggiature, storyboard, bozzetti, costumi, oggetti di scena, centinaia di fotografie dal set e di famiglia. Un mondo di immagini e suoni arricchiti dagli schermi, che ci riportano ai capolavori del cineasta, capace di rivoluzionare le forme di racconto, il genere western in primis. —
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