Il Tirreno

l'intervista

Il regalo più bello per le feste? Il vostro tempo

di Irene Arquint
Il regalo più bello per le feste? Il vostro tempo

I consigli per le feste di Enzo Miccio, personaggio televisivo,organizzatore di eventi, esperto di moda e di bon-ton 

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Da uomo del sud ama la tradizione, il calore delle feste in famiglia. Da esperto di stile, ruolo che lo ha trasformato in personaggio televisivo e ricercato organizzatore di eventi, Enzo (al secolo Vincenzo) Miccio suggerisce di puntare su unicità e ricercatezza per rendere indimenticabili gli eventi. Matrimoni, sfilate di moda ma anche cene con tavole ad effetto e un dress code senza macchia. Realizzabili solo se si punta alla massima personalizzazione, possibile concentrandosi sui dettagli: eleganti, sobri, impeccabili emanazioni di un sentire che non perde contatto con le radici. Napoletano, ormai milanese di adozione da quando si è diplomato presso l’Istituto Europeo di Design, è l’esperto di bon-ton per Real Time, canale sul digitale terrestre per cui conduce “Diario di un Wedding Planner”, già “Wedding Planner”. Nonostante i più lo conoscano per i programmi di moda e stile “Ma come ti vesti?!” e “Shopping Night”.

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Per cui, Enzo, cosa non può mancare tra i regali da mettere sotto l’albero 2019?

«In realtà non esiste una regola. L’unica vera direzione da seguire è quella che ogni persona ha il suo regalo. Quindi nel fare acquisti è sempre bene tenere presente chi dovrà riceverlo. Ciò detto, non può mancare l’attenzione al dettaglio, la cura ed ovviamente un biglietto nominale con auguri di Natale sentiti, personali».

Invece cosa evitare?

«Anche qui, non esiste una regola. Se dovessimo seguire le tradizioni e la scaramanzia, dovrei dirvi che non si regalano mai scarpe o coltelli, ma conosco tantissime persone che potrebbero esser felici di ricevere doni del genere. Quindi, il mio unico consiglio anche in questo caso è evitare i regali batteria o i terribili ricicli».

Suggerimenti per pacchetti last minute?

«Un’esperienza. Senza ombra di dubbio. Che sia un massaggio, una giornata in spa, una cena in un bel ristorante... È un modo per donare del tempo, uno dei migliori regali dei nostri giorni».

Un consiglio, invece, per chi dispone di poche risorse economiche ma ha piacere di fare bella figura.

«Non è certamente il costo a indicare il valore di un regalo. I libri, ad esempio, sono sempre graditi, soprattutto se pensati e studiati per chi deve riceverli».

Cosa suggerisce il bon-ton moderno per ringraziare di un presente?

«Per dimostrare riconoscenza non esiste modo migliore di una telefonata o un biglietto scritto a mano. Mi rendo conto che l’ultima ipotesi non è sempre fattibile, ma evitiamo i messaggi su whatsapp!»

I colori della festa: tradizione o innovazione?

«Albero, abbigliamento, tavola a Natale evviva la tradizione. Sì ai toni del rosso, dell’oro, il bianco».

Idee nell’impacchettare, con fantasia, senza sprechi?

«Ogni anno mi riscopro un grande amante delle tradizioni. Per cui, senza ombra di dubbio il mio consiglio è evitare gli imballaggi in plastica e preferire carte riciclate, in questo modo possiamo creare pacchetti originali e carini rispettando l’ambiente».

L’albero di Enzo Miccio. E il dono che vorrebbe trovarvi sotto.

«Io prediligo l’albero in due tonalità. Non amo i grandi mix cromatici. Lo scorso anno era rosso e oro, quest’anno invece è più sui toni del ghiaccio e del bianco, con tanti cristalli che lo rendono super luminoso. Una cosa a cui non riesco proprio a rinunciare sono le luci: calde, imprescindibili a Natale. Il mio regalo? Il tempo. Ho una vita davvero frenetica e in questi giorni di festa mi regalo del tempo, senza distrazioni lavorative, con le persone che amo».
 

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