Sicurezza
Tutti i contrasti della Prato golosa
Alta pasticceria, panetteria e biscotti tra degustazioni e visite guidate. Che abbinamenti tra dolci e cocktail
Due giorni all’insegna della gola, domani, sabato 14, e domenica nella città del tessile. Eat Prato Winter vedrà esibizioni e degustazioni di alta pasticceria, laboratori di panetteria e biscotteria, visite guidate ai luoghi in cui la gola trova soddisfazione ma anche in ville, palazzi storici, chiese. E poi colazioni d’autore in dieci delle pasticcerie più note in città.
Il lungo calendario di appuntamenti parte stasera alle 18 in un’anteprima con Paolo Sacchetti – fra i più quotati professionisti italiani della lievitazione – che si esibirà nella realizzazione di un nuovo dessert là dove lavora nella quotidianità, il Nuovo Mondo. A lui si devono alcuni fra i simboli dell’arte dolciaria in città: le rinomate Pesche (anche in versione mignon), il Giulebbe e un delicatissimo quanto impalpabile panettone a lievitazione naturale. Sacchetti in questa occasione darà vita ad un nuovo dolce che strizzerà l’occhio al salato.
Un tema, quello del gioco fra contrasti, che il visitatore troverà in altre realtà, come ad esempio nel panettone realizzato da Luca Mannori impiegando il Presidio Slow Food della Mortadella di Prato in collaborazione con l’azienda di famiglia della vulcanica Sue Ellen Mannori, quarta generazione insieme alla sorella Celeste a portare avanti le redini dell’attività avviata da Domenico prima, e Mario Angiolo poi. Quindi il pan di ramerino con uva sultanina e rosmarino, la bozza pratese in abbinamento al Vermouth Bianco di Prato, asso nella manica di molti cocktail cittadini.
E a proposito di mixology, quella del bartending sarà una delle attrattive di Eat Prato, chiamata a interagire in abbinamento alle proposte dei pasticcieri. Da domani infatti, talentuosi barman e altrettanto quotati maestri dell’arte dolciaria incroceranno le rispettive professionalità in abbinamenti ad effetto. Si parte domani alle 17 con Enzo Russotto e il giovane Luca Borgioli, per proseguire nella corte di Palazzo Pretorio dalle 18 alle 22 (anche domani) con dodici artigiani del gusto che presenteranno finger food dolci e salati in abbinamento a cocktail realizzati da sei professionisti locali, mentre ad allietare il momento si diffonderanno nell’aria tanta musica e dj set.
Per quello che invece riguarda le visite guidate a ville e altre interessanti realtà culturali pratesi e degli immediati dintorni della città, sono tre i tour a pagamento (10 euro il contributo per partecipare) che domani mattina alle 10 prevedono un aperitivo a Villa Vai al Mulinaccio a Vaiano, alle 16 un tè con le opere di Filippo Lippi presso la chiesa di Santa Margherita, infine domenica alle 10 protagonista sarà il famoso convitto Cicognini.
Eat Prato riprenderà il via la domenica mattina con le colazioni d’autore che si protrarranno fino all’Epifania. Articolate in un percorso che si snoda fra alcune delle più note realtà cittadine, con angoli a tema (il Natale, la castagna, l’ambiente, il benessere, la tradizione, la campagna) dedicati all’evento. Se la giocheranno con cavalli di battaglia come lo scendiletto, il berlingozzo, il pan brioche, i biscotti della salute, il pan con l’uva, gli zuccherini di Vernio, le crostate, la mantovana e molto altro. —
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