Il dolore
Strumenti a corde, via alla maratona
A Firenze è tempo di “String City”, la maratona musicale dedicata agli strumenti a corde lanciata da Palazzo Vecchio giunta alla quarta edizione, che domani, sabato 14, e domenica, dalla mattina alla sera, invaderà tutta la città. Sono più di 90 gli appuntamenti in cartellone (tutti a ingresso rigorosamente libero) che si snoderanno in oltre 50 location, tra musei, biblioteche, palazzi storici, teatri.
Violini, viole, pianoforti, arpe, chitarre e voci disegnano un pentagramma assai articolato che spazia dalla classica al jazz, dal repertorio antico a quello contemporaneo, dal singolo al duo, dal trio al quartetto fino all’ensemble cameristico. Dal centro alla periferia, per due giorni la musica dal vivo conquisterà la città, risuonando in luoghi simbolo come gli Uffizi, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, Palazzo Medici Riccardi, il Vieusseux, l’Opificio delle Pietre Dure, Villa Bardini, il complesso di Santa Croce, passando per spazi contemporanei come l’ex carcere delle Murate e il nuovo Student Hotel, incrociando altri prestigiosi e suggestivi palcoscenici come l’Archivio di Stato, l’Istituto geografico militare, Casa Siviero, il museo Ferragamo, il museo Marini, la Pergola, fino a sforare nei comuni dell’area metropolitana.
Nell’impossibilità di dar conto di tutti gli eventi (per il cartellone completo si rimanda al sito www.stringscity.it) segnaliamo l’apertura della kermesse con “Ort Attack” a cura di Orchestra della Toscana, un excursus da Cajkovskij a Sollima; il consort di viole da gamba “Lamentatio et recreatio” a cura della Scuola di musica di Fiesole; il concerto “Occhiali obbligati” con Stefano Zanobini e Andrea Landi; il set del violinista Luigi Papagni con un repertorio che spazia da Bach a Piazzolla, fino ai celebri accompagnamenti del film “Amarcord” firmati da Nino Rota; i King’s Singers coi loro motivi rinascimentali e canti tradizionali natalizi. C’è attesa per il concerto dell’ensemble della “Fujairah Fine Arts Academy” (unico conservatorio pubblico del mondo arabo), per la performance di Arsene Duevi, polistrumentista che fonde world e jazz, per le improvvisazioni della cantante Stefania Scarinzi e del contrabbassista Guido Zorn in dialogo con le opere di Natalia Goncharova esposte a Palazzo Strozzi. —
“String City” è in programma a Firenze, e in alcuni comuni dell’area metropolitana, domani, sabato 14, e domenica in varie location. Programma su www.stringcity.it. Ingresso libero.
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