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Addio Marie Fredriksson, la voce dei Roxette si è arresa alla malattia

Addio Marie Fredriksson, la voce dei Roxette si è arresa alla malattia

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STOCCOLMA. Dopo una battaglia con la malattia durata oltre 17 anni, Marie Fredriksson, la voce femminile del duo pop svedese dei Roxette, è morta a 61 anni. A dare l’annuncio della sua scomparsa, avvenuta lunedì «per le conseguenze di una lunga malattia», è stata la sua agenzia di management. «È con grande dolore che dobbiamo informarvi della scomparsa di una delle più grandi e amate artiste», ha fatto sapere l’agenzia.

A Marie Fredriksson era stato diagnosticato un tumore al cervello nel 2002. I trattamenti ai quali si era sottoposta avevano compromesso la sua mobilità e la funzionalità di un occhio e dell’udito e non era stata in grado di parlare per un lungo periodo di tempo dopo le cure. Ma Marie non aveva rinunciato alla musica e nel corso degli anni aveva potuto fare un graduale ritorno alla musica. Fino all’annuncio definitivo del ritiro dai palchi, arrivato il 18 aprile 2016. L’ultima apparizione live è dell’8 febbraio di quello stesso anno a Città del Capo, in Sudafrica. Nonostante i problemi di salute e il ritiro di Marie, i Roxette pubblicano un nuovo album, dal titolo “Good Karma” il 3 giugno 2016 e tra il 2017 e il 2018, Marie pubblica tre singoli da solista.

Nata a Ossjo nel sud della Svezia il 30 maggio 1958, Marie Fredriksson formò i Roxette con Gessle nel 1986. Il loro primo album, “Pearls of Passion” arrivò quello stesso anno, e tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta la coppia raggiunse il successo internazionale con gli album “Look Sharp!” (1988) e “Joyride” (1991). Sei i successi piazzati nella Billboard Hot 100, per un totale di ottanta milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Tra le loro hit brani come “The Look” e “It Must Have Been Love” pubblicata inizialmente in Svezia nel 1987 con un testo natalizio e poi riadattata nel 1990 per la colonna sonora del film “Pretty Woman”. Divennero la band più conosciuta della Svezia dopo gli Abba, e nel 2003 il re Carlo Gustavo XVI assegnò al duo un premio reale.

«Sei stata una musicista eccezionale, una maestra della voce, un’artista straordinaria – ha scritto Gessle, sul suo profilo Facebook – Sono orgoglioso, onorato e felice di aver condiviso così tanto del tuo tempo, del tuo talento, del tuo calore, della tua generosità e del tuo senso dell’umorismo». —

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