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LETTERATURA 

Nobel ad Handke con proteste «Ha appoggiato Milosevic»

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STOCCOLMA. Vigilia tra polemiche e defezioni per la cerimonia di premiazione del Nobel per la Letteratura che quest'anno vedrà stasera a Stoccolma due vincitori, Peter Handke per il 2019 e Olga Tokarczuk per il 2018, dopo la mancata assegnazione per lo scandalo molestie che aveva travolto l'Accademia svedede l'anno scorso. La decisione di assegnare il Nobel ad Handke aveva scatenato la furia, già all'annuncio lo scorso ottobre, delle Madri di Srebrenica che condannavano la decisione di premiare lo scrittore austriaco accusato di aver appoggiato i crimini di Milosevic, Karadzic e Mladic, e chiedevano il ritiro del riconoscimento. La protesta per le posizioni filoserbe dello scrittore si è impennata, in vista della premiazione, alla lettura dei discorsi di Handke e Tokarczuk, nei giorni scorsi all'Accademia Svedese e ora il Kosovo e l'Albania si dicono pronti a boicottare la cerimonia del 10 dicembre che vedrà la sua fastosa atmosfera insidiata dalle proteste. Il ministro degli Esteri del Kosovo, Behgjet Pacolli ha dato istruzione all'ambasciatore in Svezia di «boicottare la cerimonia sottolineando che »uno scrittore che ha sostenuto Milosevic e il suo genocidio in Bosnia e Kosovo non merita il premio Nobel». —

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