Il Tirreno

Il Papa incantato dai presepi pisani

Sabrina Chiellini
Papa Francesco e Massimo Brini davanti al presepe del pizzaiolo forcolese
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Papa Francesco e Massimo Brini davanti al presepe del pizzaiolo forcolese

Francesco ha anche suonato la campana di quello realizzato a Forcoli. Stupore davanti alla Natività in pelle conciata al vegetale

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ROMA. L’emozione è grande quando papa Francesco si ferma davanti al presepe realizzato a Forcoli. Poi il Santo Padre suona la campana del presepe tra i sorrisi dell’autore e del sindaco di Palaia Marco Gherardini, che ha partecipato insieme a Fabrizio Mandorlini e a Michele Fiaschi di San Miniato e alla delegazione toscana all’inaugurazione a Roma, alla presenza appunto del Papa, della mostra “100 presepi in Vaticano”, aperta fino al 12 gennaio e organizzata dal Pontificio Consiglio per la Promozione delle Nuove Evangelizzazioni nella sala Pio X in via dell'Ospedale 1 a Roma (lo scorso anno furono settantamila i visitatori).

Massimo Brini, di Forcoli, arrivato nella capitale con la famiglia, è al settimo cielo. La sua opera è stata scelta tra i presepi meccanizzati per il fatto che la sua creatività nella realizzazione della scena ha una forte attrazione verso i bambini e per la facilità di interazione delle sue opere con il pubblico. Personaggi che raccontano la traduzione del presepe artigianale. «Orgoglioso di essere qui, anche molto emozionato – dice il sindaco Gherardini, che ieri festeggiava il 38esimo compleanno –. Complimenti a Massimo per il suo bellissimo presepe».

Grande lo stupore del Papa di fronte a “La Natività in pelle conciata al vegetale” realizzata da Rosaria De Biasio, trevigiana e sanminiatese di adozione, compagna di Michele Fiaschi, che ieri ha potuto stringere la mano a Sua Santità. Davanti ai due “gropponi” su cui è stato incisa a mano la Natività il Papa ha esclamato in lingua spagnola: «Cuoio, bellissimo». Il presepe è il risultato del processo conciario prima che la pelle venga lavorata e trasformata. L'artista l'ha esposto recentemente a Venezia in una mostra collaterale alla Biennale d'Arte.

Esposto a Roma anche il “Presepe all'Uncinetto” e per l'occasione le Dame dell'Uncinetto guidate da Gessica Mancini hanno realizzato una versione ridotta della loro monumentale opera. L’altra opera è un “San Giuseppe con Gesù bambino e la Madonna” realizzata dell'artista Ermanno Poletti, di particolare interesse per la tecnica di realizzazione usata, il graffito su intonaco.

«La benedizione del Papa e le sue parole – ha detto Mandorlini, coordinatore di “Terre di presepi” – sono state motivo di grande soddisfazione per tutti noi».

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