Il Tirreno

Medioevo e cinghiale a Suvereto: festa a tavola e per le vie

Michelangelo Pasquinelli
Medioevo e cinghiale a Suvereto: festa a tavola e per le vie

Il bellissimo borgo si tuffa nel 1201 con la sfilata storica, a tavola è festa con tante specialità e vini Doc

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Fine settimana all’insegna della gastronomia, ma anche del trekking, dell’olio, del Ju Jitsu, con tanta musica, ma alla Sagra del cinghiale, l’8 dicembre, vuol dire da tanti anni soprattutto la rievocazione storica della Suvereto che fu: e ci si tuffa indietro nel tempo fino al 1201.

È questo il gran finale in programma questo fine settimana per la manifestazione suveretana, che non è stata baciata quasi per nulla dal sole nei passati weekend, ma che, dopo l’avvio difficile del 24 novembre, si è rifatta domenica scorsa con un buon afflusso di ospiti e con solo una breve spruzzata di pioggia sull’esibizione degli sbandieratori. Anche le varie iniziative podistiche hanno avuto successo con i 160 che hanno partecipato alla corsa e l’ottantina di persone a “Bici, vino e pecorino”.

Ma veniamo al programma di questo ultimo weekend della storica Sagra. Per la cena di domani e per il pranzo e la cena di domenica, comodamente seduti e serviti al Ghibellino, si potranno consumare le specialità del cinghiale, con i maccheroni e in umido con olive e polenta, con l’aggiunta quest’anno di un sugo ai funghi. Poi appuntamenti di trekking e passeggiate per tutti i gusti e difficoltà, presenti sia domani (sabato 7) che domenica 8, con pranzo nei punti ristoro previsti. Ci saranno guide ambientali escursionistiche a cominciare da domani alle 9,30 nel Parco di Montioni con ritrovo nel piazzale della frazione e sosta con assaggi durante il percorso di 16 chilometri e con rientro alle 4 del pomeriggio, mentre alle 13, 30 c’è la passeggiata del gusto (8 km) dalla pieve di San Giusto rientrando intorno alle 17.

Domenica alle 9 sempre da San Giusto passeggiata e visita della cantina Casadei, mentre alle 9,30 sarà la volta del trekking urbano dal parcheggio terminal autobus, fino alle 13, attraverso i monumenti e angoli caratteristici del centro storico. Camminando viene fame e ci sono varie possibilità per togliersela, con gli interessati che possono telefonare per informazioni dettagliate, anche sui trekking, allo 0565 829327 o 328 9008053.

Per gli appassionati di Ju Jitsu sabato e domenica alla palestra comunale si terrà uno stage internazionale con maestri italiani e spagnoli (dalle 9, 30 e dalle 14, 30). Invece alle 15 di sabato nel museo di arte sacra si terrà una interessante tavola rotonda su “Olio evo, l’oro verde toscano”, con vari relatori sulla qualità dell’olio, il paesaggio dell’olivo e sistemi di coltivazione e tecniche di frangitura. Domenica mattina riapertura totale dei banchi in piazza con le specialità del cinghiale alla griglia, le caldarroste, i tanti vini locali nell’apposita enoteca, il banco delle “donzelle” e dei dolci in piazza D’Annunzio, le mostre e gli artigiani nel Chiostro, il tiro con l’arco in piazza e “Cavalgiocando” alla Rocca per i più piccini.

Il piatto forte di domenica sarà il corteo storico che sfilerà per le vie del paese fino alla millenaria pieve di San Giusto dove ci sarà la rievocazione della consegna a Baroncello, sindaco plenipotenziario del castello di Suvereto, della Charta Libertatis da parte di Ildebrandino VIII degli Aldobrandeschi conte di Sovana. Inoltre tanta musica nel centro storico tutto il giorno, con gran finale in piazza D’Annunzio dalle 16, 30 con un tributo alle musiche di Rino Gaetano da parte del gruppo “Famiglia Molteni”. —


 

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