Sicurezza
“The Full Monty” torna ed è ambientato a Torino
firenze. A vent’anni dalla prima edizione a Broadway di “The Full Monty”, versione teatrale dall’omonimo film diretto nel 1997 da Peter Cattaneo, il fortunato musical torna sulle nostre scene in una edizione totalmente rinnovata a firma di Massimo Romeo Piparo. Lo spettacolo, che vede in scena nei ruoli principali Paolo Conticini, Luca Ward, Gianni Fantoni, Jonis Bachir affiancati da Nicola Vaporidis, da stasera a domenica fa tappa a Firenze, al Teatro Verdi.
Una storia proletaria che guarda al mondo di Ken Loach, con quei disoccupati che per sbarcare il lunario decidono di mettersi in mostra dando vita a una carriera di spogliarellisti, ma raccontata con un umorismo disinvolto e disinibito dai toni quasi grotteschi. Lo differenza stavolta sta nell’ambientazione. Che dalla Sheffield del film e dalla Buffalo del musical originario passa nel Belpaese, «in quella Torino – dice Piparo – che dopo aver attirato con le sue grandi industrie persone da ogni angolo d’Italia nell’età dell’oro dell’occupazione, adesso fa i conti con la crisi economica e la fine di un’epoca». Una curiosità: il titolo pare derivi dalla colazione completa che il generale Montgomery, il leggendario Monty, pretendeva anche sui campi di battaglia. Per estensione il “servizio completo” indica la natura intrinseca dello strip-tease. — G.R.
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