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pistoia: teatro manzoni 

Katharina Blum conserva tutta la sua attualità da Heinrich Böll alla scena

G.R.
Katharina Blum conserva tutta la sua attualità da Heinrich Böll alla scena

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PISTOIA. Il Teatro Manzoni ospita da stasera a domenica in esclusiva regionale “L’onore perduto di Katharina Blum” adattamento per le scene di Letizia Russo dall’omonimo romanzo di Heinrich Böll, protagonisti Elena Radonicich (nel ruolo del titolo) e Peppino Mazzotta, diretti da Franco Però.

«La forma del romanzo – commenta il regista – è quella del giallo, partendo però dall’atto già avvenuto, permettendoci così di vedere quell’incubo mediatico che avvolge la protagonista, con le sue menzogne che ne distruggono le relazioni sociali e intime, portandola al gesto estremo». Al centro della storia c’è una giovane donna che diviene oggetto di una vera caccia alle streghe da parte della stampa scandalistica per avere ospitato una notte un disertore, ricercato dalla polizia per motivi politici. Umiliata dall’esposizione in pubblico della sua vita privata, la donna reagisce sparando al giornalista che con più accanimento l’aveva presa di mira. «Nonostante siano trascorsi più di quarant’anni dall’uscita del romanzo – spiega Franco Però – resta intatta l’attualità di alcune problematiche emerse nel secondo dopoguerra e sviscerate dallo scrittore tedesco, premio Nobel 1972, come quelle riguardanti l’uso dei mezzi di comunicazione di massa e le forme di violenza intrinseche al linguaggio mediatico. Il tema è drammatico, ma la struttura è lieve, piena di simpatia per il personaggio e al tempo stesso ironica. Con abilità Boll non fa che parodiare il linguaggio della stampa scandalistica, con i suoi luoghi comuni, le moralizzazioni spicciole, le espressioni alla moda, la sua piattezza intrinseca». — G.R.

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