Il Tirreno

l’incontro al castello 

Il gran ritorno di Vecchioni per presentare “L’infinito”

M. Massei Autunnali
Il gran ritorno di Vecchioni per presentare “L’infinito”

Il cantautore, già a Piombino in concerto nel 2004 e per “Liberamente” nel 2017 domani sarà intervistato da Fabio Canessa nell’evento organizzato da Covergreen 

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Il viaggiatore di Italo Calvino. Giulio Regeni. Un Giacomo Leopardi che al termine della sua vita scopre una virgola di felicità tra i vicoli di Napoli. Alex Zanardi. Il Sessantotto. Se stesso. Eroi della letteratura e della contemporaneità.

Sono alcuni dei protagonisti de “L’infinito”, l’album dal titolo quanto mai leopardiano che Roberto Vecchioni presenterà al Castello domani pomeriggio alle 17,30.

L’evento nei locali del Castello, nel corso del quale il cantautore sarà intervistato da Fabio Canessa, è organizzato dall’associazione Covergreen in collaborazione con il Comune di Piombino, archivio storico, e rappresenta l’appendice finale del ciclo d’incontri “Gli archivi tra realtà e immaginario”.

Uscito alla fine dello scorso anno, “L’infinito” ha raggiunto nell’arco di pochissime settimane il Disco d’Oro pur con la particolarità di essere presente sul mercato solo nel formato fisico, senza streaming o download.

Una scelta controcorrente e molto coraggiosa, che Vecchioni ha motivato puntualizzando le caratteristiche stesse dell’album, un concept – personaggi che con la loro vita hanno sfidato il destino – che richiede un ascolto integrale, secondo un filo logico e non secondo la dispersione tipica della fruizione musicale in digitale.

Il disco ha avuto anche il merito di recuperare alla discografia Francesco Guccini, che ha duettato con Vecchioni nel brano scelto per il lancio, “Ti insegnerò a volare”, peraltro primo duetto dei due in un disco di inediti.

Non è la prima volta che il cantautore milanese raggiunge la nostra città: dopo il concerto al Metropolitan del marzo del 2004, è stato ospite del Castello nel 2017 per l’iniziativa “Liberamente”.

Una cornice, spiega l’organizzazione dell’evento di domani pomeriggio, che si rinnova in questa occasione in virtù del proprio prestigio: i posti a sedere non sono moltissimi, e per questo il consiglio è quello di anticipare l’ingresso rispetto all’orario di inizio dell’incontro.

«Questa collaborazione con gli archivi - conclude Covergreen - rinnova la nostra disponibilità e la nostra intenzione di aprirci rispetto ad altre realtà culturali del territorio. Crediamo in questa possibilità e speriamo che possa tradursi in altre iniziative di qualità».

L’incontro di domani pomeriggio è a ingresso gratuito.





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