Antigone, la perenne attualità della tragedia greca. Biglietti omaggio per gli abbonati a Noi Tirreno
Da domani, giovedì 28, all’8 dicembre l’opera di Sofocle al Fabbricone di Prato nel nuovo allestimento firmato da Massimiliano Civica
Debutta domani in prima assoluta al Fabbricone di Prato “Antigone” di Sofocle, nel nuovo allestimento prodotto dal teatro Metastasio per la regia di Massimiliano Civica, con Oscar De Summa, Monica Demuru, Monica Piseddu, Francesco Rotelli, Marcello Sambati.
Figura emblematica della tragedia classica, simbolo di ribellione alle leggi dello stato in nome dei diritti sacri della famiglia, murata viva per aver trasgredito gli ordini di Creonte e dato sepoltura al fratello Polinice, Antigone vive di una sua perenne contemporaneità, nel conflitto tra vecchiaia e giovinezza, maschile e femminile, sfera dell’intimità privata e profanazione pubblica. Antigone è tragedia dell’oggi, del dubbio e dell’inquietudine.
[[atex:gelocal:il-tirreno:tempo-libero:1.38021627:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/tempo-libero/2019/11/27/news/sabato-gratis-a-teatro-per-i-lettori-abbonati-alla-comunita-noi-tirreno-1.38021627]]
Civica la traduce e riadatta evidenziando il messaggio che il testo fa risuonare: «Il rischio che si corre nel mettere in scena l’Antigone – afferma – è quello di farsi influenzare da ciò che tutti sappiamo per sentito dire: il rischio cioè di prestare più ascolto alle interpretazioni critiche, politicamente e ideologicamente orientate, a cui è stata sottoposta nel corso dei secoli, che al testo di Sofocle. Per sentito dire, sappiamo fin da subito che Antigone è nel giusto, che è una sorta di santa laica che combatte per una nobile causa, mentre Creonte è un tiranno autoritario che commette e vuole solo il male. Ma se così fosse, saremmo davanti a un melodramma, non a una tragedia greca. La tragedia mette sempre in scena invece una situazione limite, in cui non è più pacifico dove sia il torto e dove la ragione».
La nuova traduzione mette in luce il fatto che Sofocle accomuna Antigone e Creonte in una identica colpa: quella di avere la presunzione di essere eccezionali, di essere migliori di tutti gli altri. Repliche fino a domenica 8 dicembre.
QUATTRO BIGLIETTI OMAGGIO PER GLI ABBONATI A "NOI TIRRENO"
Quattro biglietti per “Antigone” sabato 30. E molti altri ingressi per gli spettacoli nel cartellone del Teatro Metastasio di Prato, sempre di sabato, fino a maggio 2020. I biglietti omaggio sono di-sponibili per i lettori abbonati alla comunità di “Noi Tirreno”. Ciascun abbonato può richiedere fino a due ingressi per uno spettacolo del cartellone inviando una mail a eventi@iltirreno.it.
Qui tutte le informazioni per ottenere i biglietti. Chi non si fosse ancora abbonato può farlo sul nostro sito scegliendo la modalità di sottoscrizione che fa al caso suo su noi.iltirreno.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
