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Come in una vecchia commedia romantica, amore e disguidi nella Grande Mela

Come in una vecchia commedia romantica, amore e disguidi nella Grande Mela

Arriva giovedì nelle sale “Un giorno di pioggia a New York”, il film bloccato per un anno dalle proteste del "Me too".  Woody Allen dirige Elle Fanning e Timothée Chalamet

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ROMA. Come si capisce subito dal titolo, “Un giorno di pioggia a New York”, il nuovo film di Woody Allen è un vero e proprio omaggio alla Grande Mela, una città che ti avvolge e coccola se parli la sua lingua, ma a volte ti strangola, soprattutto se vieni dalla provincia. E questo ultimo lavoro del regista newyorchese è anche un omaggio a tutti i suoi temi, al suo umorismo filosofico ammantato di nichilismo in un film, tra l’altro, realizzato ai tempi del #meToo. Una cosa nata in mezzo alle campagne mediatiche condotte contro di lui dal figlio Ronan e da Mia Farrow che ha spinto Amazon Studios a ritirarne l’uscita nell’agosto del 2018 e poi a sospenderla a tempo indeterminato. . Ora “Un giorno di pioggia a New York” arriva nelle sale da giovedì con Lucky Red. Il film racconta la storia di una coppia di giovani innamorati, Gatsby e Ashleigh (Timothée Chalamet ed Elle Fanning) che arrivano nella Grande Mela perché la ragazza è riuscita a ottenere un’intervista con Roland Pollard (Liev Schreiber), regista in crisi. L’idea dei due, che più diversi non potrebbero essere, è quella di passare un weekend a New York, ma succederà di tutto oltre a una incessante pioggia battente.

La provinciale Ashleigh, più groupie che giornalista, si ritrova prima a diventare confidente del regista in crisi, poi a condividere un momento di crisi matrimoniale con lo sceneggiatore Ted Davidoff (Jude Law) e, infine, a finire nelle grinfie del divo bello impossibile Francisco Vega (Diego Luna). Un incontro, quest’ultimo, che la ragazza definirà «la cosa più bella mai incontrata dopo la pillola del giorno dopo».

E Gatsby? È per tutto il tempo in attesa che Ashleigh si liberi, ma non sta certo con le mani in mano. Lui che è un newyorkese vero di famiglia benestante, un ragazzo appassionato di gioco d’azzardo, musica jazz e blues come della New York di un tempo, si ritroverà a girare un improvvisato film accanto alla bella Shannon (Selena Gomez) e a ritrovarsi in una festa di famiglia dove scoprirà qualcosa sulla madre davvero incredibile.

«Ho sempre amato le vecchie commedie romantiche di Hollywood – dice Allen – le trovo davvero meravigliose. Questa – aggiunge – è una storia d’amore e mi piaceva moltissimo l’idea di ambientarla in una romantica New York piovosa». E ancora il regista: «Penso che questo sia un film positivo e che Gatsby, alla fine del weekend, trovi comunque se stesso e un rapporto migliore con sua madre. E poi, come dice Gatsby, New York ha un piano tutto suo e il tempo è sempre contro di te. Puoi cercare di controllarlo o di manipolarlo un po’, ma alla fine devi arrenderti». Da sottolineare infine che il direttore della fotografia è il nostro Vittorio Storaro, più in forma che mai. —



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