Gioco
Dal Mississippi a Livorno il folk di Micah P. Hinson approda al “The Cage”
livorno. Dal Mississippi al The Cage di Livorno. Micah P. Hinson, uno dei cantautori folk più influenti della sua generazione, arriva domani alle 21.30 sul palco del club rock labronico, portando il suo genio “maledetto” concentrato nelle note dell’ultimo album “When I Shoot At You With Arrows, I Will Shoot To Destroy You”. Già noto al pubblico italiano, anche per la sua recente esibizione con Vinicio Capossela all’ultima edizione dello Sponz Festival, il songwriter americano fa tappa unica in Toscana per un evento in collaborazione con Radar Concerti (ingresso a 15 euro). Che sia il racconto di un passato tormentato, un’esplosione di emozioni che bruciano dentro o un occhio critico su politica e società, la musica per Micah P. Hinson è sempre stata usata come medium per lanciare un messaggio. Artista poliedrico, protagonista di una vita forte e tormentata, ha sempre saputo tradurla in perle di canzoni; e magari salvarsi dall’idea di una personale Apocalisse. Nel suo ottavo album, Hinson ha richiamato a sé tutti quei musicisti che hanno giocato un ruolo fondamentale nella sua crescita musicale: sono loro quei “24 Musicians of the Apocalypse” che compaiono nel disco, ispirati dalle statue della cattedrale di Santiago de Compostela. L’idea di “stop and rebirth” permea l’intero album, registrato in sole 24 ore, narrata con la sincerità che sempre ha accompagnato il folk dell’artista di Memphis. È l’inevitabile destino della condizione umana, quello inesorabile di un inizio e di una fine: senza il primo non ci sarebbe il secondo e viceversa. Un album intenso e delicato allo stesso tempo, che mescola la voce calda di Hinson al corpo degli strumenti sapientemente scelti, in una celebrazione sublime della corrente classica americana dalle sensazioni kerouachiane.
Dario Serpan
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