Gioco
Lady Gaga diventa Lady Gucci, sarà la Reggiani nel film sul delitto
Ridley Scott sta per iniziare le riprese sulla vicenda che tenne banco negli anni ’90 La cantante avrà il ruolo principale della mandante dell’omicidio dell’ex marito
Lady G diventa... Lady G. Stefani Germanotta, la cantante più conosciuta con lo pseudonimo di Lady Gaga, non si accontenta dell’Oscar vinto come migliore canzone per il film “A Star is Born”, ma rilancia e vuole di più: punta alla seconda statuetta, questa volta per le sue doti attoriali. La cantante italo-americana, dopo numerose voci, è stata infine confermata come una delle protagoniste del nuovo lungometraggio di Ridley Scott sul delitto Gucci. La musicista interpreterà Patrizia Reggiani, Lady Gucci appunto, ovvero la moglie dell’imprenditore fiorentino Maurizio Gucci ucciso nel 1995 a Milano, di cui fu lei stessa la mandante e per il quale ha scontato 18 anni di carcere.
Un ruolo non semplice per Gaga che dovrà interpretare le mille sfaccettature di una donna molto controversa e forte. Il film sull’omicidio Gucci sarà scritto da Roberto Bentivegna e basato sul libro di Sara Gay Forden, “The House of Gucci: a sensational story of murder,madness, glamour, and greed” (cioè: “La Casa dei Gucci, una sensazionale storia di omicidio, pazzia, glamour e avidità”).
La storia di Lady Gucci nella seconda metà degli anni Novanta ha riempito le pagine di cronaca nera e di gossip. Maurizio Gucci, nato a Firenze nel 1948, era l’erede della casa di moda fondata dal nonno Guccio Gucci nel 1921. Reggiani era una giovane ragazza modenese piena d’ambizione. Tra i due fu amore sotto i riflettori: si racconta che l’imprenditore abbia incontrato la futura moglie a una festa e abbia chiesto a un amico di presentargli «quella ragazza che assomiglia a Liz Taylor». Si sposarono nel 1973 ed ebbero due figlie. Ma l’idillio finì: divorziarono dopo 12 anni e lui, coperto di debiti per la cattiva gestione dell’azienda, vendette le proprie quote per 170 miliardi di lire. Reggiani non resse il colpo della separazione: non sopportava l’idea che l’ex marito si fosse rifatto una vita e voleva ereditare la fortuna dei Gucci. La mattina del 27 marzo 1995, verso le 8.30, Gucci uscì da casa per andare a lavorare, entrò nell’atrio del palazzo e venne ucciso con quattro colpi di pistola. A commissionare l’omicidio fu proprio la Reggiani che venne processata e condannata a 26 anni di prigione. Fu rilasciata nell’ottobre 2016 dopo aver scontato 18 anni.
Ridley Scott non è nuovo alle grandi storie che hanno attraversato le cronache italiane. È del 2017 il film “Tutti i soldi del mondo” dove il regista inglese mise sul grande schermo il rapimento di John Paul Getty III, nipote dell’allora uomo più ricco del mondo, avvenuto a Roma nel 1973. –
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