Gioco
Missione a Palazzo Pitti per scoprire l’assassino fra i tesori d’arte
Disponibile da oggi “The Medici Game - Murder at Pitti Palace” game in 3D ambientato nella celebre reggia fiorentina e promosso dal Polo museale
FIRENZE. Il museo diventa il “Codice da Vinci”. Per inoltrarsi nelle trame segrete del mondo dell’arte, i suoi protagonisti, i suoi luoghi d’elezione. Annunciato da mesi è disponibile da oggi “The Medici Game. Murder at Pitti Palace”, primo videogame in 3D dedicato a un museo italiano, oltre che primo videogioco incentrato sulla celebre dinastia granducale e sulla loro fastosa residenza.
Messo a punto dall’associazione TuoMuseo per le Gallerie degli Uffizi, “The Medici Game” viene lanciato nei principali store digitali (al prezzo di 2,29 euro, scaricabile anche dalla pagina ufficiale www.themedicigame.com) per Ios e Android, con versioni in sette lingue: italiano, inglese, spagnolo, russo, portoghese, cinese e giapponese.
Lo spunto è una investigazione in piena regola che ha come protagonista Caterina, giovane e intraprendente storica dell’arte che si ritrova coinvolta in un misterioso caso di omicidio avvenuto tra le mura della reggia fiorentina. Per uscirne indenne, la nostra eroina sarà costretta a improvvisarsi detective e a risolvere, armata delle sue competenze storico artistiche e di una macchina fotografica, una lunga serie di enigmi che la porteranno, fra un colpo di scena l’altro, a scoprire i segreti del palazzo. Come ogni storia che si rispetti, “The Medici Game” è diviso in capitoli: a partire da oggi, scaricando l’app, saranno subito giocabili le prime tre parti. Poi, nelle prossime settimane, a chi avrà acquistato il gioco, verranno gratuitamente messi a disposizione i successivi episodi. «The Medici Game – commenta il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – offre scorci inediti del nostro patrimonio artistico e architettonico: la speranza è che i giovani possano trarne spunto e curiosità per venire ad ammirare gli spazi originali dove l’avventura virtuale si svolge». «L’obiettivo – spiega a sua volta Fabio Viola, fondatore di TuoMuseo – è diffondere l’immagine di Pitti nel mondo anche in aree geografiche molto lontane, per incentivare i giocatori a recarsi qui fisicamente dopo aver ammirato questi luoghi in chiave digitale». Una crescita dell’immaginario, turistico-educativo, che tutti si augurano vincente. –
Gabriele Rizza
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