Sicurezza
Ecco “Simbiosi”, la mostra di Agostino Cancogni
Una personale dedicata alle odi dell’autore Gabriele D’Annunzio: domani l’inaugurazione
massa. Una personale dedicata alle odi del D’Annunzio e firmata dalla creatività e dall’estro dell’artista Agostino Cancogni.
Presentata in Sala Giunta dall’assessore alla Cultura di Massa Veronica Ravagli, la mostra dell’artista Agostino Cancogni intitolata “Simbiosi”, dalle odi di Gabriele D’Annunzio, curata dal critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut, che verrà inaugurata domani alle 18.
Nato nel ’50 a Forte dei Marmi, Cancogni ha fatto gli studi a Carrara, prima al Liceo Artistico e poi all’Accademia di Belle Arti diplomandosi in Scultura.
Famosi i suoi paesaggi toscani, le nature morte, il mare, opere che hanno trovato casa in contesti internazionali, ma in questa mostra l’artista vuole omaggiare un grande scrittore che pur non essendo nato in questi luoghi, li ha conosciuti e descritti nelle sue opere.
«Il saper disegnare è elemento imprescindibile di un artista – dice Cancogni – e anche se sono diplomato scultore, figlio a sua volta di uno scultore, mi sono dedicato ampiamente alla pittura. Al Ducale esporrò una trentina di quadri, di grandi dimensioni, con tecnica olio su tela e olio su tavola di compensato. Ogni opera riporterà una porzione del testo dell’opera di d’Annunzio a cui mi sono ispirato».
L’assessore Ravagli sottolinea come «è importante valorizzare l’opera degli artisti del comprensorio apuo-versiliese, specie del calibro di Agostino Cancogni molto apprezzato a livello internazionale e il Comune lo fa rendendo disponibili il Palazzo Ducale e facendo promozione alla mostra».
La mostra, con ingresso gratuito, è visitabile fino al 27 novembre e sarà aperta tutta la settimana dalle 16 alle 19, contando il weekend sulla presenza dell’autore stesso. —
D.M.
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La presentazione in Sala Giunta della personale
“Simbiosi” di Agostino Cancogni
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