Il Tirreno

successo a Firenze 

Artes, i diritti delle donne con la musica di Meta e il consorzio del Cuoio

Artes, i diritti delle donne con la musica di Meta e il consorzio del Cuoio

Il cantautore, nel corso della serata, ha interpretato alcuni dei suoi successi: «È stato un evento speciale» 

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Una notte di arte, musica e Cuoio. Che cantano in coro per la difesa delle donne, insieme a Ermal Meta, che ci mette la voce e la faccia e – attraverso le dirette social – moltiplica la platea di un evento a invito puntando sull’entusiasmo dei fans, per la felicità del consorzio Cuoio di Toscana, che riunisce le sette più importanti aziende (che hanno sede a Santa Croce e Ponte a Egola) produttrici di cuoio da suola. E che al Teatro Odeon di Firenze ha presentato in anteprima “Artes”, uno short movie proprio con Ermal Meta. Il cantautore, protagonista di uno speciale cammeo musicale, nel corso della serata ha interpretato alcuni dei suoi successi. «Partecipare alle riprese di Artes è stata un’esperienza molto bella, che mi ha fatto entrare in contatto con una realtà affascinante – racconta l’artista –. Esiste una forte connessione tra la dedizione con cui un conciatore e, in generale, un artigiano lavora la materia prima e crea un manufatto, e la passione con cui un musicista si approccia ad una composizione, ad una canzone. Si tratta di un lavoro manuale, da cui nascono delle vere e proprie opere, che possiamo ammirare».

Lo short movie nato da un’idea di Michele Pecchioli, creative director di Aria Advertising, e diretto da Stefano Lodovichi, vede tra i protagonisti anche Roberto Ugolini, uno tra i più noti artigiani della scarpa su misura, e Fabrizio Poletti, il celebre liutaio che, utilizzando il legno delle botti esauste, produce artigianalmente chitarre. In “Artes” si intrecciano tre racconti che accompagnano lo spettatore attraverso un percorso ricco di poesia e musica. Un viaggio fatto di immagini e suoni, che culmina nella scoperta finale di un oggetto prezioso e unico. Una chitarra fatta interamente a mano, resa ancora più preziosa dal rivestimento in cuoio, oggetto in grado di unire la maestria della manifattura italiana all’arte della musica. «È stata una serata speciale – sottolinea Antonio Quirici, presidente del Consorzio – che abbiamo voluto fortemente per celebrare la bellezza, l’arte e la musica, mettendo a disposizione degli artisti che abbiamo coinvolto il nostro prodotto, il cuoio».

Presentate anche le opere uniche realizzate da Cuoio di Toscana in collaborazione con un altro grande artista delle arti figurative, Milo Manara, anche lui presente all’evento, famoso per aver celebrato la donna e dalle cui mani sono nate eroine eteree e sensuali. Questa collaborazione ha portato alla produzione di sette illustrazioni che ritraggono altrettante donne affascinanti, riprodotte direttamente sui gropponi di cuoio. Ampio spazio al tema della difesa della donna contro violenze e discriminazioni di genere, una battaglia che vede Cuoio di Toscana impegnato grazie soprattutto al progetto #inpiedipertutte, lanciato lo scorso gennaio. Alla serata erano infatti presenti Carla Pochini, presidente e tra le fondatrici dell’Associazione Casa della Donna di Pisa e Diana Palomba presidente dell’associazione internazionale Feminin Pluriel Italia, due realtà supportate dal Consorzio nelle loro attività e iniziative. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini