Il Tirreno

musica lirica 

Addio a Rolando Panerai grande baritono con 70 anni di carriera

Elena Torre

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Rolando Panerai è morto martedì nella sua casa a Settignano, sulle colline di Firenze, ma la notizia è stata resa nota ieri. Nato il 17 ottobre 1924 a Campi Bisenzio, è stato un baritono di fama nazionale e internazionale per oltre 70 anni di carriera, durante i quali si è dedicato anche alla regia di opere teatrali.

Cadetto del centro di avviamento lirico del teatro del Maggio musicale fiorentino, ha debuttato in teatri minori come quelli di Fiesole e Campi Bisenzio nel 1946, prima di arrivare l’anno successivo sul palco del teatro del Maggio. Tra le opere portate in scena negli anni ‘50 ci sono il Werther di Massenet, La Bohème di Puccini, la Carmen di Bizet, il Faust di Gounod e il Rigoletto di Verdi di cui ha interpretato il protagonista. Oltre ai teatri italiani come la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, e il teatro dell’opera di Roma, Panerai si è esibito per molti anni all’estero: al Covent Garden di Londra, al Metropolitan di New York, al Staatsoper di Vienna, all’Opéra di Parigi, e nei Festival di Salisburgo, Edimburgo ed Aix-en-Provence. Nel 1972 debuttò come regista teatrale dirigendo Il Campanello di Gaetano Donizetti.

Per festeggiare il suo ottantesimo compleanno, nel 2004 è andato in scena una recita di “Così fan tutte” di Mozart al teatro del Maggio. Tra i suoi cavalli di battaglia da baritono, il Gianni Schicchi di Puccini replicato tre volte tra il 1983 e il 1998. Negli anni Duemila ha interpretato Giorgio Germont ne La Traviata televisiva diretta da Zubin Mehta, che andò in onda sulla Rai. In occasione del novantesimo compleanno di Panerai, l’Opera di Firenze ha organizzato una festa al Teatro Goldoni in suo onore portando in scena opere di Rossini, Verdi, Donizetti e Massenet. Nell’aprile 2019 ha diretto un allestimento di Gianni Schicchi al Carlo Felice di Genova.

Al baritono fiorentino il Maggio dedicherà il prossimo trittico pucciniano e le recite di Gianni Schicchi di cui Panerai fu mirabile interprete. «Innumerevoli le sue presenze sul palcoscenico del Maggio dal 1947 al 2004 – scrive il teatro – e poi sempre presente nella musica, e per la musica, come maestro e inoltre tra i più fedeli tra il pubblico del nostro, e suo, teatro». I funerali si svolgeranno domani in forma privata. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore