Lutto
Teatro al Grattacielo: lo show di Benvenuti, l’evento su Lydia Biondi, Dimitri&Canessa e l’omaggio a Modì
Livorno, parte la stagione teatrale con mostre, performance, arte e studio «Vogliamo impegnarci in un’opera di rieducazione»
LIVORNO: Sei spettacoli, conditi con performance, mostre, conversazioni sull’arte e fine settimana di studio.
Questo è il contesto attorno al quale si snoda il programma della quindicesima edizione di ‘Teatri d’autunno’, la rassegna organizzata dal centro artistico il grattacielo, col contributo fattivo del Comune e della Fondazione Livorno.
« I ‘Teatri d’autunno’ - introduce il presidente del centro, Luciano Lessi - hanno uno spirito particolare, e la caratteristica di presentare le novità in campo teatrale, livornesi e di livello nazionale».
Ed infatti, ad aprire la rassegna, c’è subito un gran nome: Alessandro Benvenuti, che, col suo ‘Comico fatto di sangue’, sarà di scena venerdì alle 21.15.
«Livorno è una città in cui la vocazione teatrale è presente e molto diffusa - sottolinea l’assessore alla cultura Simone Lenzi -; e questo è un luogo storico, molto caro ai livornesi. Pur nei nostri limiti, i vincoli del bilancio, cerchiamo di contribuire a far in modo che manifestazioni del genere, siano possibili, tenendo una linea che tenda a premiare l’impegno. Laddove qualcuno ha fatto novanta noi cerchiamo di dare quel dieci per fare cento. Una piccola buona volontà che va in dote a una volontà più grande».
La nuova linea del Centro Artistico , è fondata sul concedere spazi e visibilità ai multiformi linguaggi dell’arte. Lo spiega bene la direttrice, Eleonora Zacchi.
«Lo slogan del festival quest’anno , è: ‘su un altro piano’. La nostra missione è porci su un altro livello, avere una visione aperta, guardare oltre. Lo spunto ce lo fornice il nostro stesso nome, grattacielo: basi ben solide piantate sul territorio, infatti valorizziamo le realtà locali, professionali e prestigiose. Ma anche salire in cima, nel tentativo di offrire le migliori proposte possibili. Scoprire nuovi linguaggi, contaminazioni».
Zacchi evidenzia uno dei maggiori problemi dell’era contemporanea. «Nel tempo in cui viviamo, si è persa l’educazione al senso critico, a riconoscere il merito. Il successo ci viene proposto già acquisito, ormai valutiamo le cose in base a quello che raccontano i media. Non sentiamo la necessità della scoperta. Non siamo educati al senso critico. Oggi trionfa solo chi ha più like. Vogliamo impegnarci in un’opera di rieducazione». Tra gli spettacoli, una parola va spesa per ‘Ad esempio questo cielo”, messo in scena dalla compagnia Dimitri/Canessa. «Mi piace il fatto - afferma Elisa Canessa -, che portiamo lo spettacolo a Livorno , subito dopo il debutto. Lavoro fisico e attorale si fondono tra loro, gli attori agiscono su una pedana girevole. Come compagnia, sovente, non ci appoggiamo a testi scritti per il teatro, ma andiamo a pescare nella letteratura. In questo caso affrontiamo Raymond Carver, non quello dei racconti, ma la sua parte poetica». Poi ci sarà la giornata dedicata alla compianta Lydia Biondi. «Lydia mosse i primi passi in questo spazio - racconta Chico Di Maio, storico collaboratore dell’attrice -, e per questo, credo sia il posto ideale dove ricominciare a parlare di lei. Col tempo siamo riusciti ad organizzare a Roma, un premio internazionale, alla memoria, aperto ai giovani artisti. Tutti ragazzi under 35. I vincitori si esibiranno in questa circostanza». Per la serata finale una rappresentazione dedicata a Leonardo Da Vinci, interpretata da Patrizia La Fonte, e seguita da una cena a tema rinascimentale. Confermata la collaborazione con Kinoglaz, con una serie di appuntamenti sul cinema reale, curata da Marco Bruciati. A margine due momenti formativi tenuti da Renzo Francabandiera e Patrizia La Fonte. Un’ultima chicca (seppur fuori tema) lo spettacolo di capodanno, un testo che omaggerà la figura di Amedeo Modigliani.
IL PROGRAMMA
Venerdì 25 ottobre (21.15), Alessandro Benvenuti in ‘Un comico fatto di sangue’; 22 novembre ‘Quattro chiacchiere sull’arte contemporanea - Stati Uniti’ con Matteo Massarelli (alle 20.30), ‘Ad esempio questo cielo’, a cura della compagnia Dimitri/Canessa (alle 21.15); 23 novembre, inaugurazione della mostra dedicata a Lydia Biondi (alle 20), ‘Teatro in movimento’, a cura di Patrizia La Fonte e Eleonora Zacchi (alle 21.15); 30 novembre, ‘Quattro chiacchiere sull’arte contemporanea - Europa e Italia’ (alle 19.45), ‘Privati’, con Luca Salemmi, Giorgia Madiai, Walter Nenci (alle 20.30), ‘La contessa fra i sessi’ con Mastrandrea/Riccobello (alle 21.15); 1 dicembre, ‘Privati’ (alle 20.30), ‘Querandi’, performance di danza con Maria Colussi e Florencia Lamarca (alle 21.15); 7 dicembre, ‘Maturina Fantesca, erede di Leonardo Da Vinci’, con Patrizia La Fonte (alle 20), a seguire ‘a cena con Leonardo’, cena tema rinascimentale (alle 21.45).
A margine della rassegna due workshop: 16/17 novembre, Renzo Francabandera tiene ‘La grammatica dello spettatore”, lo spettatore consapevole. Il 6/7 dicembre, Patrizia La Fonte con ‘Giusto per dire’, parlare e leggere in pubblico. Per il cinema (in collaborazione con Kinoglaz): 3 novembre, ‘il pianeta mare’ di Andrea Segre (alle 17.30). 17 novembre ‘dove bisogna stare’, di Daniele Gaglione. 1 dicembre , ‘la scomparsa di mia madre’ di Beniamino Barrese. 15 dicembre Hitchcock/Truffaut, in collaborazione con 50epiù Livorno. —
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