Sicurezza
Tre giorni di eccellenze del gusto: a Grosseto c’è Italian taste experience
Organizzata da Artex dal 25 al 27 ottobre. Lamioni: «Agroalimentare e turismo vanno a braccetto»
Siamo alla prima edizione, ma Italian Taste Experience ha tutto per diventare la fiera d’eccellenza in Toscana per il mondo dei prodotti di eccellenza enogastronomica e di nicchia. Presentata ieri a Firenze, nella sede della Regione, presenti l’assessore regionale al turismo, Stefano Ciuoffo, il consigliere regionale Leonardo Marras, il presidente di Artex Giovanni Lamioni, il presidente Cna Toscana Andrea Di Benedetto e il presidente di Confartigianato Imprese Toscana Giovan Battista Donati, andrà in scena da venerdì 25 a domenica 27 ottobre, alla fiera del Madonnino a Braccagni (Grosseto).
Saranno 120 le aziende da tutta Italia che presenteranno vini pregiati e olio extravergine di oliva, formaggi e birre artigianali, salumi e prodotti dolciari, pasta e pane da farine di grani antichi, conserve e funghi, distillati e liquori. La provincia grossetana è maggiormente rappresentata con 65 delle aziende presenti all’evento, una ventina di altre aziende provengono da altre zone della Toscana, e sono rappresentate alla manifestazione anche zone del Lazio, del Veneto, della Liguria, della Sicilia, del Piemonte.
La manifestazione accenderà i riflettori su quelle specificità produttive locali che, con il loro legame con il territorio, reinventano una tradizione produttiva secolare e sono un forte elemento di attrattiva per operatori nazionali e internazionali, provenienti principalmente in particolare da Germania e Russia. Da venerdì 25 ottobre alla mattina di sabato 26 l’Italian Taste Experience apre le porte agli operatori che sono rappresentanti di catene di negozi specializzati, ristoranti, catene alberghiere, gastronomie, supermercati e piattaforme e-commerce e stampa specializzata nell’enogastronomia. Sabato 26 ottobre (ore 10-19) e domenica 27 ottobre (ore 10-18) la manifestazione è aperta al pubblico con ingresso e parcheggio gratuiti. In programma showcooking, degustazioni guidate, workshop, incontri e anche visite aziendali.
L'evento è pensato e promosso da Artex-Centro per l'artigianato artistico e tradizionale della Toscana, con il patrocinio e il supporto della Regione Toscana e del Comune di Grosseto, in collaborazione Agenzia Ice e con Cna Toscana, Confartigianato Imprese Toscana e Grosseto Fiere. Sarà presente anche Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici, con un incontro sui temi della comunicazione enogastronomica e dell'identità del territorio e sono coinvolti nella manifestazione istituti scolastici per progetti di alternanza scuola-lavoro.
«Al centro di Italian Taste Experience ci sono quelle aziende che, con il loro “saper fare” e la loro creatività, realizzano prodotti di qualità, trasformando materie prime altamente selezionate - spiega Giovanni Lamioni, presidente Artex – Italian Taste Experience coniuga il valore delle eccellenze agroalimentari con il tema della ruralità, sottolineando il legame inscindibile tra impresa e territorio».
Sono settori importanti.
«L’agroalimentare e il turismo sono due settori fondamentali per il futuro della nostra regione ecco perché un evento che punta a una valorizzazione internazionale dei nostri prodotti è un’opportunità da non perdere. La Regione Toscana ha individuato questo evento come fiera regionale dell'agroalimentare. Se saremo bravi a valorizzarla come merita, la Regione potrà decidere di investire sulla manifestazione e sul polo fieristico grossetano che potrebbero diventare centri di attrazione nazionale e internazionale per le aziende».
E la Maremma è al centro.
«È un beneficio enorme per il brand Maremma, affermato più all'estero che a livello locale. Questo evento è la conferma che il cuore dell'agroalimentare regionale è nella provincia di Grosseto, una decisione peraltro coerente con la scelta del distretto rurale e delle risorse significative che la Regione Toscana ha messo a disposizione dell'area sud della regione».
«Una manifestazione - afferma l'assessore Stefano Ciuoffo - che qualifica la nostra regione e la Maremma come luogo di business e di incontro tra l’industria e i piccoli imprenditori del settore agroalimentare che con le loro produzioni fanno l’eccellenza enogastronomica nel mondo. La vocazione economica della provincia di Grosseto in questo ambito trova così una ribalta alla sua altezza che speriamo possa continuare nel tempo in modo proficuo». —
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