Il Tirreno

firenze: sala vanni 

Gianluca Petrella apre la rassegna Jazz Supreme

G.R.

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FIRENZE. Scatta questa sera in Sala Vanni la terza edizione di “A Jazz Supreme”, la rassegna del Musicus Concentus, che intercetta le ultime frontiere del jazz contemporaneo. L’apertura vede protagonista Gianluca Petrella al trombone in trio col chitarrista Eivind Aarse e il batterista Michele Rabbia.

Sodale e storico collaboratore di Enrico Rava, Petrella porta sul palco di piazza del Carmine l’album “Lost River” recentemente uscito per la prestigiosa etichetta Ecm, un progetto che fin dal sua prima stesura si caratterizza per la portata avvincente dell’improvvisazione. «Così è stato in gran parte – racconta Petrella – il resto sono idee scritte ma molto lineari: l’unica variabile che si aggiunge di volta in volta dal vivo è dettata dal pubblico, la cui energia non è maggiore o minore rispetto a quella vissuta in studio, è semplicemente diversa, una sensazione che al musicista arriva amplificata».

La rassegna prosegue il 26 ottobre con le tastiere di Jozef Dumoulin, a seguire l’8 novembre il quintetto Frontal, ensemble guidato dal pianista Simone Graziano, affiancato fra gli altri da Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria, che presentano il nuovo album “Sexuality”. Completano il cartellone il pianista Aaron Parks, che arriva con la sua nuova formazione, Little Big Band, fra elettronica, r’n’b, indie pop; il trio del pianista Giampiero Locatelli, e molto altro ancora. Tutto il programma è su www.musicusconcentus.com. — G.R.

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