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Torna il Giudizio universale del Beato Angelico
FIRENZE. Le iniziative per la celebrazione dei 150 anni del Museo di San Marco proseguono con il ritorno in esposizione, dopo il reastauro, del Giudizio universale del Beato Angelico.
Il dipinto, assai particolare nella forma e ricco di novità nel trattamento del soggetto, è da sempre uno dei preferiti e più largamente popolari dell’Angelico, ma non è realmente conosciuto, nel senso che è ancora carico di interrogativi. La prima domanda che ci facciamo riguarda la particolare forma trilobata in alto, che ancor oggi non ha spiegazioni certe. Anche il soggetto dell’opera è particolare, è un’insolita visione del Giudizio finale, con il Cristo giudice in tutta la sua gloria. La mano destra levata del Cristo invita i fedeli risorti verso i cancelli della Gerusalemme Celeste; la sinistra volta verso il basso consegna i peccatori alle fauci dell’Inferno. —
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