Il Tirreno

pistoia

Serravalle Jazz, dialogo musicale tra Frassi e Picchiarini

Serravalle Jazz, dialogo musicale tra Frassi e Picchiarini

Appuntamento per sabato 5 alle 17 nella chiesa di Sant' Ignazio di Loyola. Ingresso libero

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dopo la bellissima performance nella pieve di Artimino, il Serravalle Jazz in chiesa prosegue con il terzo appuntamento: domani, alle 17, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Pistoia, “dialogheranno” insieme due grandi artisti quali Piero Frassi, che suonerà l’organo Ghilardi (2008) e Anna Picchiarini, che “domerà” l’organo Willem Hermans (1664).. A introdurre il concerto la storica dell’arte Perla Cappellini, che illustrerà in particolare i due capolavori contenuti nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola: Altare, di Gian Lorenzo Bernini e la Pala, di Pietro da Cortona.

Piero Frassi è diplomato in pianoforte presso l’istituto musicale “L. Boccherini” di Lucca e in Jazz presso l’Istituto Musicale “P. Mascagni” di Livorno. Pubblica a suo nome con l’etichetta Philology e dal 2018 inizia una stabile collaborazione con l’etichetta Atlantis/The Saifam Group. Come “sideman” e arrangiatore figura nella maggior parte dei cd di Michela Lombardi. Collabora stabilmente con Nico Gori in diverse formazioni. Si è esibito in importanti festival compreso Umbria Jazz. Ha collaborato con Deborah Davis, Tullio De Piscopo, Karima Ammar, Fabrizio Bosso, Max Ionata, Michael Baker e molti altri.

Anna Picchiarini, diplomatasi in pianoforte con Thelma Roe, si è successivamente diplomata anche in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con il M° Umberto Pineschi. È attiva in campo concertistico, sia come solista che in formazioni di musica d’insieme, come organista, come pianista e in funzione di continuo al cembalo. I concerti, che inizieranno tutti alle 17 in punto, sono gratuiti fino a esaurimento posti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa