Gioco
I giorni di Woodstock e del rock nelle foto di Amalie R. Rothschild
FIRENZE. L’allunaggio e l’esplosione del rock. È il 1969. Mezzo secolo fa. E la cosiddetta controcultura trova la sua consacrazione a Woodstock. Tre giorni di musica (sesso, droga e rock and roll) entrati nella sfera del mito. Per ricordare l’evento, una serie di foto in bianco e nero, scattate da una testimone diretta, Amalie R. Rothschild, campeggiano nello spazio espositivo del Consiglio regionale della Toscana (via dei Pucci 16) ordinate a Marco Ferri.
Immagini non ufficiali, spesso viste da dietro le quinte, prima e dopo l’esibizione, che diventano testimoni di una stagione irripetibile, incorniciata nei volti dei protagonisti, da Jimi Hendrix a Janis Joplin, dai Santana agli Who, da Joe Cocker ai Jefferson Airplane. Una annata fantastica per il rock quel 1969. Che l’obiettivo della Rothschild continua a documentare. Passando da Newport (memorabile lo sguardo di Miles Davis) all’Isola di Wight (sensazionale la concentrazione di Bob Dylan) e approdando a New York, al Madison Square Garden del live Rolling Stones e al Fillmore East, il locale di Bill Graham , fra Tina Turner, Joni Mitchell, Elton John, i Gratefiul Dead, solo per citarne alcuni.
Catalogo Pontecorboli editore. Fino 29 ottobre. Ingresso libero. — G.R.
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