Epistole di Michelangelo restaurate e digitalizzate
FIRENZE. La Fondazione Casa Buonarroti annuncia il restauro e la digitalizzazione del nucleo più celebre delle carte michelangiolesche, costituito dai volumi quarto e quinto, che consentono di ripercorrere la vicenda umana e artistica di Michelangelo. Si tratta di un archivio di inestimabile valore conservato nella sede di Casa Buonarroti a Firenze: oltre 300 epistole che l’artista inviava al padre Lodovico, ai fratelli e al nipote Lionardo, e a personaggi come papa Clemente VII, Tommaso de’ Cavalieri, Giorgio Vasari, Caterina de’ Medici. L’intervento, è stato spiegato, sarà indirizzato verso il recupero dell’integrità strutturale ed estetica. Le epistole non verranno rimontate nella legatura in pelle attuale, ma saranno conservate sciolte, ognuna all’interno di una cartellina camicia e custodite all’interno di una scatola per la conservazione. —
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