Gioco
Levante canta il tempo fra passato e futuro «Ora mi sento matura»
MILANO. Arriva domani “Magmamemoria” il nuovo album di Levante. «Questo disco – dice la cantautrice siciliana – insegue passato presente e futuro che si mischiano. La differenza rispetto ai precedenti – continua – sta nella mia maturità. Sono invecchiata, ho tante esperienze in più, tanti ricordi accumulati, ed allora perché non parlare di memoria?».
«Magmamemoria – dice a proposito del titolo – è il nome che ho saputo dare alla mia nostalgia. È il ricordo che brucia. La memoria è eterna. Sopravvive all’uomo». Nelle 13 canzoni che lo compongono ci sono temi differenti; molti, appunto, ruotano intorno al concetto di memoria, declinato in differenti sfumature. Dietro c’è un grande lavoro di produzione e la consapevolezza di aver raggiunto un alto livello artistico. Il mondo di Levante è fatto di accenni e di differenti anime. «Magmamemoria è il disco della consapevolezza, di cambiamento rispetto al passato pur restando fedele al mio linguaggio e alla mia grammatica estetica. Cerco – prosegue – di tenere alta l’asticella del bello. Non voglio lasciarmi trascinare dalle correnti, piuttosto di essere vento, più che seguire le mode musicali». Ed aggiunge in merito alle sue sfumature: «Sono molto variegata: da profonda a leggera. Spiazzo e questo è il mio modo di mostrare tutte le persone che sono». Nell’album, anche come legame con la Sicilia, c’è un duetto con Carmen Consoli. «Quando l’ho sentito ho pianto di gioia per mezz’ora – dice Levante – Ora si sono stabiliti definitivamente i ruoli: lei è la Grande Madre, io la figlia». Ed orgogliosa aggiunge: «Carmen mi ha detto testuale: tifo per te. Ero senza parole». Un cammeo in un disco interessante. —
L.T.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
