Gioco
Nuovo spazio teatro: riparte la stagione tra grandi classici musica e operetta
Livorno, si parte il 13 ottobre a tutto swing con La RadiOrchestra. Simonetta Del Cittadino: «Ci siamo dal 1996 e contiamo 600 soci»
LIVORNO. Teatro, musica, operetta. Si apre il sipario sulla nuova stagione della compagnia Nuovo Spazio Teatro diretta da Simonetta Del Cittadino. Il programma degli spettacoli è stato presentato, venerdì mattina, negli spazi del teatro Arteatro al Cral Eni alla presenza di Simonetta Del Cittadino, dei registi Marco Bruciati, Fabrizio Corucci, Mark Eaton e di Chiara Mattioli. «Siamo arrivati – spiega Del Cittadino – alla quarantaduesima stagione, più di 40 stagioni svolte senza interruzione. È nel 1996 che, come compagnia, siamo approdati all’interno del Cral Eni. Contiamo molti soci, circa 600, siamo seguiti e siamo molto apprezzati, e per continuare a esistere abbiamo bisogno del pubblico. Gli spettacoli che proponiamo sono di vario genere, dalla prosa alle forme di teatro più leggero. Quest’anno proponiamo varie opere di diverso spessore e di varia natura».
Lo spettacolo che inaugura la stagione teatrale è “La RadiOrchestra. Lo swing anni 30 – 50” e richiama la regia del musicista Fabrizio Corucci. «È un progetto – spiega Corucci – a cui tengo molto: lo spettacolo ripercorre la storia della radio, primo mezzo di comunicazione via etere. Uno spettacolo, leggero, brillante, che, ripercorrendo la storia della nascita della radio, include una carrellata di musiche».
“La RadiOrchestra. Lo swing anni 30 – 50” è in programma domenica 13 ottobre alle 17. A novembre, il 22 – 23 – 24 – 30, e il primo di dicembre, arriva un classico del teatro: “L’importanza di chiamarsi Ernesto” (di Oscar Wilde) che vede alla regia Mark Eaton. «Si tratta di una commedia – spiega Eaton – che non invecchia mai: due ore di puro divertimento con un cast variegato». Spazio all’operetta a gennaio, il 18 e il 19, con Acqua Cheta che verrà portato in scena anche dall’associazione Vinoperarte con la regia di Fabrizio Corucci. «Acqua Cheta – spiega Chiara Mattioli – è una operetta su testo di Augusto Novelli. Si tratta di una operetta divertente, briosa, leggera, frizzante».
Dall’operetta si passa, a marzo, il 6 – 7 – 8 – 14 – 15, al dramma con “La visita della vecchia signora” (di Durenmatt) che richiama la regia Marco Bruciati alla sua prima regia all’interno di Spazio Teatro. «Abbiamo scelto – sottolinea Bruciati – uno dei testi più importanti della drammaturgia contemporanea: si tratta di una critica ferocie al capitalismo».
La vecchia signora verrà interpretata da Simonetta Del Cittadino. Chiude la stagione teatrale “Serata Beckettiana: l’assurdo è fra noi” che andrà in scena il 3 – 4 – 5 aprile per la regia di Mark Eaton. «Siamo ancora in una fase di allestimento della Serata Beckettiana che, probabilmente, verrà articolata in due atti unici. Cerchiamo di andare incontro al gusto del pubblico, senza dimenticare le nostre aspirazioni».
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