Il Tirreno

firenze: palazzo vecchio 

Nuove tecnologie e storie di persone, big da tutto il mondo a Wired Next Fest

Gabriele Rizza
Nuove tecnologie e storie di persone, big da tutto il mondo a Wired Next Fest

Da venerdì a domenica esperti, politici, artisti s’interrogano sulla nostra realtà, sempre più liquida e frammentata 

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La lista è imponente. Una sequenza di nomi (ai quali last minute si aggiunge anche quello di Matteo Renzi) fra incontri, interviste, laboratori, panel, performance e concerti inonda Firenze, da venerdì a domenica, per il Wired Next Fest, la rassegna dedicata alla cultura dell’innovazione che per il quarto anno si installa a Palazzo Vecchio. Esperti, politici, artisti, opinion leader e addetti ai lavori (italiani e stranieri) sono chiamati a interrogarsi e riflettere sul mondo contemporaneo inondato dalle nuove tecnologie, la robotica, l’automazione, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale, il web.

Le sempre più sofisticate impalcature digitali che modificano abitudini e comportamenti impongono aggiornamenti. E ripensamenti. Perché l’importante è non perdere di vista il soggetto principale che di questo “nuovo mondo” resta l’interprete principale e il principale protagonista: l’uomo. Così Wired 2019 ha un obiettivo preciso: il fattore umano. «Se da una parte il nostro presente è illuminato dal contributo di alcune personalità che sono diventate un punto di riferimento per la collettività – spiega Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia – dall’altra la nostra realtà è fatta anche di individui che stanno investendo la nostra comunità liquida e frammentata. Per questo il festival sarà dedicato alle Persone, alle loro storie e al loro lavoro, elementi fondamentali, più di qualsiasi tecnologia, per la costruzione di un futuro migliore».

Il taglio del nastro, venerdì, è in musica. Sul palco nel Salone dei Cinquecento si alterneranno Vinicio Capossela, fresco del nuovo album “Ballate per uomini e bestie”, il musicista e produttore Dardust (dal brano di Mahmood vincitore a Sanremo ai TheGiornalisti), la band folk-rock brasiliana dei Selton e Malika Ayane, new entry della giuria di X-Factor.

Fra i protagonisti di sabato, lo stilista filantropo Brunello Cucinelli, James Williams (teorico dei nuovi media), i registi Ferzan Ozpetek e Francesca Archibugi, l’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini, l’economista Lorenzo Bini Smaghi, la giovane direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, Marco Canestrai (ex collaboratore della Casaleggio Associati) per arrivare a Tito Stagno, il giornalista che ha inventato la maratona televisiva in occasione dello sbarco dell’uomo sulla luna 50 anni fa. A chiudere la giornata sarà lo showcase dei Subsonica, seguiti dal live che schiera Francesco Mandelli e Federico Russo, gli Shazami, i Coma Cose, Willie Peyote, gli Zen Circus.

Domenica spazio a Mark O’Connell, biogerontologo e giornalista irlandese vincitore del Wellcome Book Prize 2018 per il libro inchiesta “Essere una macchina” (Adelphi), Jonathan Symmonds (responsabile Visual Effects della serie tv “Game of Thrones”), il musicista e scrittore Cristiano Godano, Carlo Conti, Silvio Orlando, Barbara Mazzolai (che ha realizzato il primo robot ispirato al mondo delle piante), Nenna Nwakanma (World Wide Web Foundation), il deejay producer Alex Neri, lo chef stellato Andrea Berton, il rapper Tommy Kuti autore del libro “Ci rido sopra. Crescere con la pelle nera nell’Italia di Salvini” (Rizzoli), il musicista Achille Lauro, gli attori Giuseppe Battiston e Valentina Bellè, più Siberia, band di punta della scena rock indipendente italiana.

Tutto a ingresso libero. Programma completo www. wired. it. —

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