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“Striscia la notizia” è al 32° anno e Ricci rilancia con la tecnologia

Luca Trambusti

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MILANO. Parte lunedì alle 20,35 la 32ª edizione di “Striscia la notizia”, la trasmissione satirica in onda dal lunedì al sabato su Canale5. I due conduttori a cui è affidata la partenza sono Ezio Greggio e Michelle Hunziker che, dal 7 ottobre, verrà sostituita da Enzo Iachetti. Dal 7 gennaio alla conduzione torneranno Ficarra e Picone, mentre la Hunziker e Gerri Scotti saranno alla scrivania nella fase finale del Tg satirico.

Molte sono le conferme per quanto riguarda inviati e contributor ma anche qualche novità: «C’è molta fluidità nei partecipanti, nei personaggi e nelle conduzioni – spiega Antonio Ricci – Stiamo testando nuovi giovani inviati che quando riterremo pronti andranno in onda. Intanto c’è l’inviato d’eccellenza Philippe Daverio che consiglierà i musei gratuiti in giro per l’Italia. Si aggiungono altri giovani esperti che si occupano dei problemi ambientali del nostro territorio, perché “Striscia” ha sempre avuto una deriva ambientalista». Lo scopo principale però del programma è quello della satira (anche se non proprio graffiante) e quindi la politica ed i suoi personaggi sono un bacino da cui attingere. Ma la grande novità arriva dalla tecnologia. Grazie ad uno speciale software di editing facciale (detto “Face2Face” e già sperimentato in America a spese di tanti politici) si potranno abbinare, in una sorta di imitazione 3.0, espressioni facciali sui volti dei politici (o di chiunque) con frasi pronunciate da voci “imitate”, con un risultato sorprendente quanto divertente e “spiazzante” come dice Ricci. Per 31 anni l’autore ed ideatore di “Striscia” ha, a suo modo, fotografato e raccontato il nostro paese rivolgendosi ad un’ampia gamma di pubblico, ma soprattutto al target 15/64 anni: «Dove – dice Ricci – in quella fascia oraria, non abbiamo mai avuto rivali. Anzi, dobbiamo frenarci per non “impoverire” Italia 1 e Rete 4». La cifra personale e nella scrittura televisiva di Ricci è sempre stata quella degli attacchi frontali, mai scomposti ma sempre “feroci” e diretti. Anche in occasione della presentazione di questa nuova edizione non mancano le frecciate: Baglioni viene nuovamente definito «noioso, mieloso ed appiccicoso». Nel mirino anche Ezio Mauro e Gad Lerner. Insomma, ce n’è per tanti. —

Luca Trambusti

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