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«Pietro si fidava di me e mi regalò i disegni»: l’investigatore, Pacciani artista e la mostra-choc
Danilo Fastelli
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Da sinistra Cannella, Pacciani e un collaboratore della "Falco" in una foto d'epoca; il ritratto di suor Elisabetta; Federica Palmarin curatrice della mostraA Venezia le tavole realizzate dal contadino di Mercatale. Cannella: «Ora la mostra che nessuno voleva ospitare». La curatrice dell'esposizione: «Mi interessa il rapporto tra arte e criminologia»
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FIRENZE. La passione di Pietro Pacciani per l’arte finì per inguaiarlo ulteriormente al processo sui delitti del mostro di Firenze. Un quadro in particolare era ritenuto dai periti addirittura «quasi una confessione». L’asso nella manica del pm Paolo Canessa. Che si trasformò in un clamoroso autogol per la pubblica accusa. Una tela inquietante, ritrovata nella sua casa a Mercatale, doveva dimos...
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