Gioco
Cari, vecchi giochi di legno: la nostalgia da tavolo al festival del Buon Sollazzo
FIRENZE. Sabato e domenica il TuscanyHall (ex Obihall) di Firenze apre le porte al Festival del Buon Sollazzo, kermesse dedicata al gioco artigianale nata dall’estro di Piero Santoni, “ingegnere” del Buon Sollazzo che da anni inventa e realizza giochi in legno per la gioia di grandi e piccini. . Dalle sue mani sono nate le centinaia di giochi, in gran parte pezzi unici, che saranno a disposizione del pubblico per essere giocati e rigiocati. Dopo il successo dell’anno scorso, questa edizione del Festival del Buon Sollazzo avrà come novità il coinvolgimento di altre realtà ludiche italiane, allargandosi anche nello spazio esterno del TuscanyHall. Per gli appassionati di trottole da non perdere il ludobus di Energia Ludica proveniente da Cremona, con la sua fantastica pista di trottole, mentre è nel segno dei giochi all’aperto il ludobus Valdocco di Torino.
L’Ingegneria del Buon Sollazzo porterà molti nuovi giochi costruiti quest’anno, tra cui giochi magnetici e di palline, come “Topi chiappa code”, “Palline a canestro”, “Beppo birilli”, Vulcano di Palline”, “Catapulte all’ingabbiato” e altri.
E poi, flipper in legno e biliardini con anelli, giochi scientifici, cooperativi, medievali, competitivi e di abilità, realizzati con materiali di recupero e, in un contesto di una ludicità varia ed estesa a tutte le età.
Non mancheranno gare individuali e collettive, un allestimento di libere costruzioni, il laboratorio di falegnameria e uno spazio riservato ai mattoncini Lego, in collaborazione con ToscanaBricks, il Lego Users Group della Toscana.
- L’Ingegneria del Buon Sollazzo è un’associazione che promuove il gioco quale strumento di positive relazioni umane e di gratificazioni a basso costo con minimi impatti ambientali. L’associazione collabora da oltre dieci anni col Museo Svizzero del gioco. —
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