Attenzione
Federico Parlato torna in libreria scrivendo d’amore e di Benigni
Il giovane scrittore pisano presenterà il suo ultimo libro sabato alla Feltrinelli
PISA. Lo scrittore pisano Federico Parlato torna in libreria col suo quarto romanzo “Benigni m’ha baciato” (Robin edizioni) che sarà presentato sabato prossimo, 14 settembre, alle 18 presso la libreria Feltrinelli di Pisa. Sarà compito del giornalista Alessio Giovarruscio condurre l’evento e dialogare con l’autore.
Col suo stile veloce e pieno di ritmo, lo scrittore pisano, 30 anni, narra la storia di Massimo, bidello di una scuola, che s’invaghisce di Beatrice, la professoressa d’italiano. Il protagonista deve fare i conti con una strana quanto imbarazzante fobia: la paura dei baci, nota agli studiosi come philemafobia. Quando si trova con una donna tutto si limita a uno sguardo, a un sorriso, allo scambio di qualche parola poiché nel momento in cui prova a baciarla, Massimo viene preso dal panico; terrore che gli impedisce di avvicinare la bellissima Beatrice.
In soccorso del bidello ci saranno una serie di avvenimenti che danno gas alla storia. Come quando Massimo s’imbatte in un capannello di persone che accerchia Roberto Benigni per un selfie e un autografo. Il bidello si avvicina, la folla lo spintona e per una casualità bacia l’attore sulle labbra. Massimo fugge sopraffatto dal panico scatenato dal bacio. La mattina successiva, in sella alla sua bicicletta, Massimo si reca come sempre a scuola, afflitto per non poter neanche portare alla sua amata l’autografo di Benigni come avrebbe voluto. Ma ecco che, all’improvviso, quando compare Beatrice, come per incanto, dalle labbra del bidello escono fuori mirabili versi della Divina Commedia. Lei rimane colpita dall’inaspettata recita, e Massimo è sorpreso ancora di più: tornando a casa scopre di conoscere l’opera del Sommo Poeta a memoria e di recitarla bene e da grande attore come lo è Benigni. Fiaba moderna sull’amore, il libro di Federico Parlato avvicina il lettore ai versi incantevoli della Divina Commedia, che, forse, da studenti liceali abbiamo guardato con occhio sospettoso, ma che, in questo libro, si stagliano limpidi e carichi di passione. Tra versi danteschi, l’identità di uno spasimante segreto e un rapimento la storia vive di continui colpi di scena che l’autore regala al lettore guidandolo verso un finale in cui i protagonisti di questo libro si ritrovano come pedine di un gioco ben riuscito. —
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